rotate-mobile
Politica

Verso il voto, Peppucci (FI): "Diritti sì, ma non se tolgono la libertà come nel caso delle droghe"

L'europarlamentare intervenie sul tema delle garanzie civili: "I giovani siano informati. In Europa c'è da fare per evitare cittadini di serie A e di serie B"

Diritti sì, ma quando la libertà di scelta mette a rischio la vita, in particolare dei più giovani. Lo sottolinea Francesca Peppucci, europarlamentare di FI – Ppe e candidata nella circoscrizione Centro.“Noi siamo per la libertà e per il rispetto dei diritti della persona, ma quando parliamo di droghe, anche leggere, dobbiamo fare molta attenzione, perché quello spesso è il primo passo verso la deriva. Una persona può decidere di utilizzarla ma è proprio la droga a non garantire la libertà, anzi la toglie. Bisogna fare molta attenzione su questi temi, a tutela delle giovani generazioni. Visitare la comunità Incontro di Amelia, in Umbria, un’eccellenza del nostro territorio che fa uno straordinario lavoro, può essere utile a far capire come la droga possa diventare una prigione. Dire che la droga è il male, che fa male, non è limitare la libertà o mettere paura, è tutelare i giovani”.“In tema di diritti Lgtb è stato fatto molto ma dovremmo cercare di parlare anche di altri diritti, come quelli delle persone con disabilità. In Europa esiste ancora la sterilizzazione delle donne con disabilità, per questo ritengo che il tema dei diritti e delle libertà debba essere affrontato a 360 gradi, perché non ci sono diritti di serie A o B” aggiunge ancora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verso il voto, Peppucci (FI): "Diritti sì, ma non se tolgono la libertà come nel caso delle droghe"

PerugiaToday è in caricamento