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Verso il voto - "Promozione e cura del territorio con progetti di valorizzazione per rendere ancora più bella Perugia"

Intervista a Matteo Pasquini, già nello staff del sindaco Romizi, punta al consiglio comunale

“Insieme Valiamo”, è lo slogan elettorale coniato da Matteo Pasquini, conosciuto anche per il suo ruolo sin dal primo giorno per Perugia 1416 nel Rione di Porta San Pietro, che dopo l’esperienza istituzionale nello staff del sindaco Andrea Romizi nella prima sindacatura, ha deciso di presentarsi alle elezioni comunali per un posto in consiglio a Palazzo dei Priori con “Perugia Civica” in appoggio alla candidata Margherita Scoccia.

Perché hai scelto di candidarti?

“Ho scelto di candidarmi sulla spinta di tanti amici che si sono resi disponibili ad accompagnarmi in questo lungo percorso. Un cammino partito ormai oltre un anno fa. La telefonata di un amico fraterno: ‘Ho suggerito il tuo nome a Nilo, hai molto da dare alla nostra città, devi entrare in consiglio comunale’. Da lì l'incontro con Nilo Arcudi che ringrazio per avermi coinvolto in questo straordinario progetto, una lunga riflessione, molti incontri e poi la decisione di rimettermi a disposizione della città. Dico ri-mettermi perché la scelta di scendere in campo nasce anche dall'importante esperienza maturata dal 2014 al 2019 nello staff della prima amministrazione di Andrea Romizi, che voglio ringraziare per quanto ha dato alla nostra amata Perugia. Un'esperienza di cinque anni che mi ha permesso di conoscere profondamente il funzionamento della complessa macchina comunale. Voglio mettere a disposizione della città le mie competenze, la mia passione e il mio spirito di servizio. Lo voglio fare nello specifico con Perugia Civica perché è la comunità civica che ha sostenuto sin dal primo momento la candidatura di Margherita Scoccia, senza tentennamenti e con decisione”.

Perché adesso?

“È questo il tempo giusto, ho 42 anni, sono marito, padre di 3 splendide ragazze, lavoro nell'azienda di famiglia, sono impegnato da sempre nell'associazionismo. Ho progetti per la città, la forza e la determinazione per poterli realizzare. Si apre con Margherita Scoccia una nuova stagione politica della quale voglio far parte. I prossimi anni saranno decisivi per Perugia ed io voglio portare il mio contributo per il bene comune”.

Cosa significa per te Perugia?

“Perugia mi ha dato tanto, tutto quello che ho. La mia famiglia d'origine e quella attuale, gli amici, i conoscenti, un'istruzione, un lavoro, la fede, la possibilità di coltivare i miei hobby e le mie passioni, tante opportunità. Sono orgoglioso di essere figlio di Perugia, una città straordinaria, ed ora voglio scendere in campo per restituirle parte di quanto mi ha dato”.

Cosa puoi fare per la città?

“Mi impegnerò per Perugia portandole nuove energie, cercando sempre di più di mettere al centro le persone, tutte, i loro bisogni e le loro ambizioni, costruendo un percorso di ascolto volto a trovare soluzioni per migliorare la qualità della vita di ogni cittadino”.

Come vedi la Perugia di oggi?

“Perugia è una città viva, vivace più che mai, attenta ai bisogni di tutti, capace di valorizzare le competenze di ognuno. Una Perugia guarita dalle profonde ferite che le sono state inferte in passato. Una Perugia con fondamenta sanate, pronte a poter accogliere le numerose sfide che l'attendono”.

Come vorresti la Perugia di domani?

“Vorrei una città ancor più dinamica, capace di dare più opportunità ai giovani e di attrarre sempre maggiori investimenti. Una città sicura, che non lascia indietro nessuno, che sappia valorizzare fino in fondo tutti i territori secondo le proprie peculiarità, ‘dal primo miglio’, dalle frazioni più esterne, passando per i grandi quartieri periferici, fino ad arrivare al centro storico”.

Prima cosa se venissi eletto?

“Questa è una domanda difficile, sono tante le cose da fare. Certamente tra le prime ritengo utile ripensare al ruolo delle frazioni. Un grande piano di rilancio delle frazioni, che veda protagoniste le associazioni di più territori limitrofi. Una sinergia attraverso la quale possano nascere progetti di riqualificazione di ampie aree territoriali. Solo chi vive un territorio ne conosce i punti di forza da dover ancora valorizzare e i punti di debolezza dai quali ripartire per costruire un percorso di rinascita volto ad evitare lo spopolamento dei nostri piccoli, preziosi, paesi. Poi la promozione del territorio. Porterò la DE.CO. a Perugia. La Denominazione Comunale di Origine è già esistente in tanti altri comuni italiani e sarà un grande volano per lo sviluppo economico e turistico della nostra città. Il progetto coinvolge tutto il comparto agroalimentare ed enogastronomico, del commercio e dell'artigianato. È un marchio di identità perugina, un catalizzatore di energie, un moltiplicatore di opportunità, è promozione del territorio anche attraverso le nostre produzioni locali, le nostre tradizioni identitarie. Ne parleremo più approfonditamente, con chi vorrà partecipare, giovedì 23 Maggio presso il ristorante Flora insieme a Margherita Scoccia”.

Un appello agli indecisi e a chi non vota più?

“Scegliete con attenzione da chi volete essere rappresentati senza delegare ad altri questo dovere civico. Non vi fermate ai soli nomi ma documentatevi sulle idee, sui progetti, sulle azioni che si vogliono mettere in campo. Per farlo vi invito a visitare la mia pagina web www.pasquinimatteo.it, a seguirmi sui social, a contattarmi personalmente e se lo riterrete opportuno accompagnatemi con il vostro voto in consiglio comunale. Insieme Facciamo DECOllare Perugia”.

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