L'INTERVENTO Spagnoli: "Università di Perugia, un'alleanza surreale tra Elisei e Oliviero"

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Carla Spagnoli, presidente del Movimento per Perugia, sulle elezioni per il nuovo Rettore

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Carla Spagnoli, presidente del Movimento per Perugia, sulle elezioni per il nuovo Rettore dell'Università degli Studi di Perugia.

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Quello che sta succedendo in Umbria nelle ultime settimane ha veramente un qualcosa di surreale, dove assurdo e paradosso la fanno da padroni… Tutti noi umbri abbiamo sotto gli occhi la “farsa” delle dimissioni della Marini, annunciate il 16 aprile, confermate in Aula il 7 maggio e “congelate”, per poi arrivare all’Assemblea Legislativa di sabato, con la Marini che con il suo voto decisivo ha in pratica salvato sé stessa rimangiandosi tutto quello che aveva detto pochi giorni prima. L’ultima tappa di questa “comica” risale al 19 maggio, con la Marini che ha di nuovo annunciato le sue dimissioni, non appena starà meglio…

Ma se la Regione piange, di certo l’Università di Perugia non ride: giovedì 23, infatti, ci sarà il ballottaggio decisivo che decreterà il nuovo Rettore. A contendersi la vittoria sono il professor Franco Cotana e il professor Maurizio Oliviero. Bene, tutti noi conosciamo la collocazione politica del  professor Oliviero, da sempre legato strettamente alla sinistra, alla Presidente dimissionaria Marini e a tutto il PD. Allora come si può spiegare l’accordo chiuso proprio in questi giorni (ma di cui si parlava da tempo…) tra Oliviero e il Prof. Fausto Elisei? Ricordiamo che il professor Elisei è da sempre legato a quell’area cattolica che guarda al movimento Comunione e Liberazione fondato dal grande Don Luigi Giussani, un movimento cattolico che è quanto di più lontano ci possa essere dalle idee e dalle visioni politiche del Professore Oliviero. 

Fausto Elisei ha rivendicato la sua scelta “autonoma” e ha parlato di pura «questione accademica» e ha detto che «la politica nulla c’entra nella corsa al Rettorato». Professor Elisei, le sue affermazioni, francamente, ci lasciano perplessi! Sappiamo benissimo che la politica c’entra eccome e lo dimostra in modo palese il candidato Oliviero che Lei sostiene: Maurizio Oliviero, infatti, non ha mai fatto mistero dei suoi stretti legami con la politica e la sinistra e nel 2013, quando si candidò per la prima volta a Rettore, ebbe l’appoggio forte ed esplicito della Presidente Marini e dell’allora sindaco Boccali, entrambi presenti allora alla presentazione del Programma alla Sala dei Notari.

Peraltro, Professor Elisei, proprio Lei nel 2013 decise di sostenere il Professor Franco Moriconi contro Oliviero perché, riportiamo le parole dette da Lei, «il futuro non può prescindere dalla salvaguardia e dalla valorizzazione dell’autonomia». Davvero, Professor Elisei, Lei pensa che le cose adesso siano cambiate a tal punto che, con Oliviero, l’autonomia dell’Università non sarà più a rischio? Come pensate di spiegare la vostra alleanza “innaturale” (come l’ha giustamente definita il Professor Cotana) ai vostri elettori, così profondamente diversi? Francamente, in questa alleanza Oliviero-Elisei non vediamo una visione lungimirante per l’Università, né una governance in grado di rilanciare il futuro del nostro Ateneo: vediamo solo un’alleanza “innaturale”. Anzi, vediamo in questo accordo l’estremo tentativo di salvataggio di una sinistra ormai in disarmo che, in vista di prevedibili batoste alle prossime Amministrative e Regionali, vorrebbe appropriarsi dell’Università

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