Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Sopralluogo della Tesei a Cascia e Norcia: "I due ospedali saranno ricostruiti e rilanciati"

I progetti diventeranno cantieri a partire dai primi mesi del 2022. Piena sintonia con le due amministrazioni comunali

Mentre l'opposizione (Pd e 5 Stelle) da mesi denunciato la volontà della Giunta Tesei di voler privatizzare la sanità regionale - antico fortino del centrosinistra ora finito sotto-inchiesta -, la Governatrice si reca a Cascia e Norcia in visita ufficiale, con il direttore regionale Stefano Nodessi e il direttore della Azienda Usl Umbria 2 Massimo De Fino, per lanciare il potenziamento dei due presidi sanitari della Valnerina. Un sopralluogo guidato dai sindaci De Carolis e Alemanno.  “Sono due opere fondamentali per i questi territori, colpiti duramente dal sisma, e per l'intera regione – ha affermato la Presidente Tesei – Le funzioni che verranno svolte nei due ospedali rientreranno nel complesso del nuovo piano sanitario e forniranno a tutta la cittadinanza servizi sanitari di qualità adeguati alle esigenze”. Soddisfazione per i progetti è stata espressa dalle amministrazioni comunali. 

Per ciò che riguarda Cascia la Regione realizzerà un edificio destinato ad ospitare le stesse funzioni ospedaliere dell’immobile attualmente inagibilità, i cui servizi sanitari attualmente sono delocalizzati in una struttura in affitto. L’edificio verrà realizzato nuovo dalla demolizione dell’attuale e verrà configurato come ospedale di base di area territoriale, con presenti, tra l’altro, i servizi di emergenza di primo soccorso/118 e la continuità assistenziale per la gestione ottimale delle urgenze. L’aggiudicazione dei lavori è prevista entro fine anno con inizio degli stessi nei primi mesi del 2022. 

A Norcia si è progettata la rifunzionalizzazione del complesso Ospedaliero con particolare riferimento all’edificio ex convento, ora inagibile, in stretta collaborazione con gli uffici USL 2. Attualmente è stata affidata la progettazione mentre i lavori, il cui inizio è previsto nei primi mesi del nuovo anno, saranno appaltati tramite un appalto integrato. All'incontro era presente anche il sub commissario della ricostruzione Fulvio Maria Soccodato che ha preso atto delle soluzioni individuate per ridare funzionalità all'ospedale in tempi rapidi e nel rispetto di tutte le dotazioni sanitarie (con progettazione esecutiva a carico dell’aggiudicatario, per la velocizzazione delle procedure). Nel pomeriggio sono proseguiti i lavori dei tecnici, con il sub commissario, in merito al Polo scolastico, di cui si occupa la Provincia di Perugia, e al Piano Strategico di Ricostruzione di Castelluccio.

Oggi è un giornata molto importante, sottolineata dalla presenza delle massime autorità regionali e della struttura del Commissario” dice il Sindaco. “Siamo tutti al lavoro per il nostro ospedale, presidio di grande importanza per un territorio che ha vissuto la duplice emergenza, sisma e pandemia, in un momento in cui la sanità di prossimità – continua - ha purtroppo evidenziato difficoltà frutto di anni in cui un grande patrimonio del nostro Paese, quello dell’assistenza sanitaria ai cittadini, è purtroppo stato depauperato. I progettisti – prosegue Alemanno – ci hanno oggi illustrato alcune ipotesi sulle quali stanno lavorando ed entro 15 giorni si riunirà un tavolo tecnico a Perugia, negli uffici della Regione. In quella sede saranno assunte le scelte e potremmo così finalmente definire concluso l’iter che farà partire i lavori per il ripristino dell’ ospedale di Norcia”.
 

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