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Ricostruzione post sisma, Tesei: "L'Umbria accelera per l'ospedale di Norcia, poi tocca a Cascia"

La governatrice fa il punto della situazione: "Già affidati i lavori per la Rsa Fusconi Lombrici". Il direttore regionale Nodessi Proietti: "A Castelluccio un sistema che isolerà sismicamente tutte le costruzioni"

"Entro fine mese partirà la manifestazione di interesse per i lavori dell'ospedale di Norcia e, subito dopo, per quello di Cascia". L'annuncio è di Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria che nella mattina di oggi (lunedì 14 febbraio), in una video conferenza stampa, ha fatto il punto sulla ricostruzione post sisma insieme a Stefano Nodessi Proietti, direttore generale al Governo del territorio, Ambiente e Protezione Civile e Coordinatore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione.

"E sono lieta di poter comunicare che per la RSA Fusconi Lombrici di Norcia sono già stati affidati i lavori” ha aggiunto la 'governatrice' spiegando che in questo 2022 "è la ricostruzione pubblica a trovare ora una grande accelerazione", mentre "per quanto concerne la ricostruzione privata risulta attivata la quasi totalità dei cantieri della ricostruzione leggera e una buona percentuale di quelli della pesante".

E ancora: "Voglio ringraziare il Commissario straordinario Legnini per aver semplificato le procedure e averci fornito quegli strumenti che da tempo chiedevamo per procedere con i lavori ma voglio anche sottolineare l’impegno quotidiano da parte della struttura regionale grazie alla quale siamo riusciti ad accorciare i tempi, con procedure che hanno rappresentato il vero valore aggiunto che ci ha permesso di ottenere straordinari risultati".

All’accelerazione della ricostruzione "si affianca il successo di aver ottenuto un Fondo Speciale per lo sviluppo socioeconomico del cratere nel PNRR - ha concluso la presidente Tesei -. Ne parleremo presto in maniera più approfondita, ma voglio ricordare tra i tanti interventi strutturali che si finanzieranno, la progettazione integrale della Tre Valli, una vera e propria nuova trasversale di collegamento della zona con le principali dorsali della viabilità nazionale”.

A prendere la parola poi Stefano Nodessi Proiessto: “L’iter della ricostruzione degli edifici pubblici - ha detto il direttore regionale - compie con il 2022 un fondamentale salto di qualità. Contiamo entro circa due anni e mezzo di riavere, dove era e come era, l’Abbazia di Sant’Eutizio a Preci, mentre per Castelluccio affideremo la ricostruzione a un unico soggetto attuatore per la ricostruzione pubblica e per quella privata e metteremo in sicurezza il borgo dal rischio di nuovi terremoti, realizzando un sistema che isolerà sismicamente tutte le costruzioni”.

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