Coronavirus, anziani e territori "isolati" dopo chiusura di molti uffici postali: "Riaprirli subito: fondamentale postmat"

Chiusure determinate dalla riorganizzazione del servizio dopo i decreti del Governo per l'emergenza. Situazione insostenibile dopo taglio corse bus per raggiungere i centri maggiori

“La rimodulazione/chiusura di alcuni Uffici Postali, a seguito del Covid 19, soprattutto in aree interne e periferiche del nostro territorio regionale, sta creando forti disagi ai cittadini e alle nostre comunità": inizia così la lettera che tutti i sindaci dell'Umbria hanno indirizzato ai vertici di Poste Italiane e per forma anche alla Regione dell'Umbria.

La chiusura, per emergenza, di alcuni uffici nei territori non centrali sta diventando un problema - sia per il ritiro dei soldi dal post-mat che per pagamenti importanti - per moltissime famiglie di casa nostra. Soprattutto per gli anziani soli o con i figli fuori comune o regione. A peggiorare la situazione il legittimo taglio delle corse dei bus urbani ed extraurbani per disincentivare gli spostamenti che, per evitare il contagio, devono essere finalizzati solo per farmacie, alimentari ed urgenze.

"Pur comprendendo la situazione che, peraltro, è complessa per tutti, a partire dai cittadini - hanno scritto i sindaci - tuttavia si ricorda che il servizio rientra fra quelli essenziali. Occorre anche pensare a quei centri in cui vivono soprattutto anziani che utilizzano gli Uffici Postali per il pagamento delle utenze o per il prelievo di contanti. E’ bene ricordare anche che il taglio delle corse dei bus ha isolato alcuni territori, rendendo impossibile per alcune persone persino riscuotere la pensione. Inoltre, in alcuni piccoli centri, non ci sono sportelli bancari e dunque, gli Uffici Postali sono l’unico strumento per talune operazioni".

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Detto questo Anci Umbria chiede l’immediata riapertura di quegli uffici "arbitrariamente chiusi", per mantenere un servizio essenziale di pubblica utilità. I territori sono disposti ad un dialogo per valutare le migliori soluzioni che possono andare incontro anche alle esigenze e alle problematiche poste, alla luce del decreto, di Poste Italiane.

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