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Umbria, primo sì alla manovra di bilancio: i fondi per cultura, trasporti, turismo, sociale. Dall'Europa in arrivo 75 milioni

Importanti risorse per Film Commission per rendere l'Umbria un set cinematografico permanente sul modello di Don Matteo

Primo sì per la manovra di bilancio 2021-2023 della Giunta regionale da parte della Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Daniele Nicchi,  con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e quelli contrari dei commissari di minoranza, la manovra di Bilancio 2021-2023 della Regione Umbria.
La manovra si compone del disegno di legge collegato alla legge di stabilità 2021, di quello della legge di stabilità regionale 2021, e del ddl del bilancio di previsione 2021-2023. Alla riunione ha partecipato anche l’assessore al Bilancio, Paola Agabiti, che nella seduta della settimana scorsa aveva illustrato gli atti ai commissari. 

SCHEDA MANOVRA - La manovra di bilancio per il 2021 ammonta a 18milioni 748mila euro. Nel triennio si punta a porre le basi per la ripartenza con politiche d’investimento, tutela dei settori più colpiti, salvaguardia degli equilibri di bilancio, ponendo le condizioni per il cofinanziamento della nuova programmazione europea e per la copertura del cofinanziamento di quella 2014-20. Per cofinanziare il Psr per il 2021 ci sono 10 milioni di euro. 15 milioni nel triennio per Fse e Fesr. La manovra di bilancio nel triennio prevede 50 milioni di euro per il sostegno agli investimenti. 

Per i TRASPORTI nel 2021 c’è un incremento di 4 milioni, che porta a 15 milioni le risorse stanziate quest’anno, 11 milioni nel 2022 e 13 nel 2023. Inoltre ci sono 5
milioni per le Province per la manutenzione stradale. Per il TURISMO c’è un incremento di 150mila euro nel triennio per la promozione; 250mila per la Film Commission nel 2021 che diventano 160mila  nel 2022 e nel 2023. 150mila euro di incremento nel triennio per la promozione dell’attività sportiva.

Per le POLITICHE CULTURALI ci sono 150mila euro per lo spettacolo per ogni annualità; 70mila euro all’anno per il sistema museale; 50mila per le biblioteche; per il 2021 ci sono 150mila per la Fondazione Perugia musica classica e 80mila per il teatro lirico di Spoleto.

Per l’AGRICOLTURA, per il 2021, oltre al cofinanziamento di 10 milioni per il Psr, ci sono 100mila euro per la caccia e 300mila euro per i danni provocati dalla fauna selvatica. Per il SOCIALE ci sono 100mila euro l’anno per gli oratori, 30mila euro per il contrasto del bullismo e cyberbullismo; per il cofinanziamento del Fondo per il sostegno al pagamento degli affitti ci sono 100mila euro, 3,1 milioni per il Fondo sociale regionale, 2 milioni per il Fondo per la non autosufficienza. 

Per le POLITICHE DEL TERRITORIO, nel 2021 ci sono 200mila euro per gli interventi del sisma 2009; 40mila per l’Ufficio Speciale Ricostruzione;  283mila per la promozione della qualità nella progettazione architettonica; oltre 124mila euro per l’urbanizzazione nell’area di Maratta (Terni). Inoltre ci sono più di 74mila euro per le Unioni dei Comuni e 230mila euro per il sostegno della collaborazione istituzionale con gli Uffici giudiziari dell’Umbria.

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