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E' scontro Conai-Regione, l'ira dell'assessore: "Riciclo in calo? Assolutamente no: quei dati sono parziali"

Nell'anno del rilancio della raccolta differenziata,  fortemente voluto dalla Presidente Catiuscia Marini, con tanto di minaccia di sansioni per quei comuni che continuano a fare poco e male, l'annuncio di un calo di raccolta differenziata e di materiale da mandare al riciclo da parte dell'Anci-Conai, ha mandato su tutte le furie l'assessore all'ambiente Fernanda Cecchini che in mano ha altri dati che volgono decisamente verso quel 65 per cento su base regionale previsto dal piano dei rifiuti. 

Dopo la  riorganizzazione dei servizi di raccolta in forma domiciliare su quasi tutto il territorio, la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 55% nel primo semestre del 2016, dato ormai in linea con quello raggiunto in quasi tutte le Regioni del Nord Italia, peraltro suscettibile di ulteriori incrementi nella seconda parte dell’anno. In oltre 30 Comuni del territorio regionale la percentuale di raccolta differenziata è superiore al 65%, ovvero ha superato l’obiettivo definito dalla normativa statale.

Il rapporto regionale cozza decisamente con quello del Conai. Per l'assessore Cecchini c'è una spiegazione. Anzi c'è una rivelazione dei dati parziale e fuorviante. "Mi preme evidenziare che i dati riportati sono parziali e fuorvianti: si riferiscono infatti alla sola quota di rifiuti avviati a recupero o riciclo agli impianti aderenti ai consorzi di filiera del sistema Conai e non anche ad altri impianti privati di recupero o riciclo dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata”. 

I dati del Rapporto, secondo la Regione, “pertanto sono ‘depressi’ dalla quota di rifiuti avviati a riciclo presso le aziende non aderenti al Consorzio alle quali, evidentemente, sempre più spesso si rivolgono i gestori dei servizi di raccolta trovando condizioni più favorevoli rispetto a quelle offerte dall’accordo quadro Anci- Conai. È l’effetto di una positiva concorrenza tra diversi operatori che amplia il mercato del riciclo e delle materie prime seconde”. Almeno questo è il punto di vista dell'assessora regionale all'ambiente. 
 

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