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Martedì, 18 Giugno 2024
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Elezioni, l’Umbria al voto dai Comuni all’Europa: riflessioni post elettorali delle forze politiche del Patto Avanti

Leonelli: “Abbiamo costruito un’intesa programmatica in molte città dell’Umbria, siamo insieme a Foglino, Bastia, Marsciano e ovviamente a Perugia e riteniamo che questa regione non abbia bisogno di continuità”

The day after tomorrow, l’alba del giorno dopo è arrivata e il ballottaggio è diventato realtà alla comunali di Perugia e in altri comuni dell’Umbria. 
Il centrosinistra, quella coalizione chiamata Patto Avanti o campo largo, è riuscita a ottenere risultati che tre mesi fa erano inimmaginabili, sia nel contesto delle amministrative che in quelle europee. 
Tra facce un po’ stanche ma ben decise a continuare la sfida delle elezioni comunali, si è tenuta fuori Palazzo Cesaroni di Perugia oggi, martedì 11 giugno, la conferenza stampa dei rappresentanti regionali e nazionali delle forze politiche del Patto Avanti.

Tommaso Bori del Partito Democratico ha definito i recenti risultati elettorali una “pagina storica” per l’Umbria. Ha attribuito il successo al lavoro delle forze politiche del patto avanti, supportate da realtà civiche fondamentali. Ha inoltre sottolineato le vittorie del centrosinistra in comuni come Gualdo, Spello, Panicale, Piegaro e Montefalco, criticando la gestione dei bilanci comunali, in particolare a Montefalco.

Ha criticato duramente la privatizzazione del settore sanitario sotto il governo di centrodestra: “Sembra che per l’Usl 1 ci sia un buco di bilancio enorme e che il ventesimo direttore generale dell’Usl 1 stia per dare le dimissioni. Mi va di dirlo qua perché la salute è un fatto politico ma lo è anche la gestione della cosa pubblica. L’Usl1 ha acquistato 13 milioni di euro di prestazioni dal privato e sembra che abbia 80 milioni di euro di buco. - racconta Bori - Accanto a questo, sembra che l’attuale direttore stia per dare le dimissioni ma gli è stato chiesto di non farlo fino al ballottaggio. Questa è l’idea di sanità pubblica che ha la destra.”

Thomas De Luca del Movimento 5 Stelle ha parlato dell’enorme responsabilità di fornire risposte concrete alla fiducia accordata agli elettori. Citando Don Primo Mazzolari  “a cosa serve avere le mani pulite quando si tengono in tasca” ha enfatizzato l’importanza di agire concretamente piuttosto che restare passivi. Ha evidenziato la possibilità di fare la differenza all’interno delle amministrazioni locali, con particolare riferimento a Marsciano, dove si profila una sfida significativa riguardo alla collocazione del nuovo inceneritore.

Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, specialmente nelle elezioni europee: “C’è un mondo di sinistra e di ecologisti che vuole una forza forte a rappresentarli e noi la stiamo costruendo” ha detto Piccolotti. 

“Abbiamo costruito un’intesa programmatica in molte città dell’Umbria, siamo insieme a Foglino, Bastia,  Marsciano e ovviamente a Perugia e riteniamo che questa regione non abbia bisogno di continuità. I dati demografici ne sono una conferma, come anche quelli economici e sanitari. Dobbiamo cambiare le cose e costruire un’alternativa” conclude Giacomo Leonelli di Azione.

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