rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

La pandemia ha spinto i cittadini verso una sanità digitale: informazione all'80% su internet, telemedicina triplicata. "Ora nuovi percorsi online"

La Regione avvia uno studio sulla istituzione di nuovi servizi in digitale

Nuovi percorsi, sia in chiave di prevenzione che di analisi-cura, per la sanità regionale dell'Umbria dopo la svolta online praticata dai cittadini nei due anni di pandemia. E' questo l'obietto della Giunta regionale che, dopo i dati ricavati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, che ha avviato un confronto interno nel “Laboratorio sanità digitale” che si svolgerà alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. 

Il laboratorio, realizzato con il MIP Politecnico di Milano, è dedicato alla gestione e valutazione di impatto dell’innovazione tecnologica e organizzativa in sanità, alle risorse previste dal PNRR sia a livello nazionale che regionale per lo sviluppo di reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale, allo sviluppo di cultura e competenze necessarie a realizzare la “rivoluzione digitale” del sistema sanitario.

I DATI La pandemia è stata la molla per operatori sanitari e cittadini verso un modello di sanità sempre più digitale. Nel 2020 il 73% di loro si è informato online sui corretti stili di vita, il 43% sulla campagna vaccinale, il 37% ha scaricato i referti via web. Durante la pandemia è triplicato l’uso della telemedicina da parte dei medici.

 Aumenta, secondo l’indagine, l’importanza dei canali digitali per ricercare informazioni sanitarie: l’88% dei pazienti si informa sulla propria patologia online e il 73% e dei cittadini usa Internet per avere informazioni sulla prevenzione e gli stili di vita. L’accelerazione imposta dalla pandemia e dall’evoluzione normativa ha aumentato anche l’interesse e l’impiego di applicazioni di telemedicina da parte dei medici. Se prima dell’emergenza il livello di utilizzo superava di poco il 10%, durante l’emergenza è triplicato, superando il 30% per molte applicazioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La pandemia ha spinto i cittadini verso una sanità digitale: informazione all'80% su internet, telemedicina triplicata. "Ora nuovi percorsi online"

PerugiaToday è in caricamento