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Diversamente berlusconiani, il Nuovo Centrodestra si porta via mezzo partito

Tre consigliere regionali, un gruppo in comune a Perugia e uno nutrito in Provincia di Perugia. Qualche problemino a Terni ma adesioni in crescita. Ecco chi ha deciso di non aderire a Forza Italia pur puntando ad un'alleanza anti-sinistra

Per tutti ancora sono le colombe del Pdl, ma da oggi - 21 novembre - anche in Umbria sono ufficialmente amministratori ed iscritti al "Nuovo Centrodestra" del segretario Angelino Alfano, ex delfino di Berlusconi. La truppa umbra è di quelle che nascono già pesanti: in poche ore hanno già formalizzato ben tre gruppi politici. In Comune a Perugia possono contare sui giovani consiglieri regionali Emanuele Scarponi e Michelangelo Felicioni e si parla di un nuovo ingresso a breve (forse il farmacista Cenci?).

In provincia sono tre: l'ex senatore Franco Asciutti, Evian Morani e Luigi Andreani. In Regione altri tre nomi pesanti: Maria Rosi, Massimo Monni (ex coordinatore provinciale del Pdl) e Massimo Mantovani (nuovo capogruppo). Ma soprattutto il Nuovo Centrodestra può contare sul super-sindaco di Assisi Claudio Ricci sicuro candidato anti-Marini per la conquista del governo regionale nel 2015. E le adesioni, secondo Massimo Monni, sono molte e continua ad arrivare da tutta l'Umbria. Un po' meno nel ternano che per il momento è il tallone d'achille del nuovo partito.

Per Maria Rosi e' stata fatta una "scelta coraggiosa, indispensabile per rilanciare il centrodestra italiano attraverso una azione politica legata ai valori del 1994. Una nuova politica dove dovrà prevalere la correttezza di ognuno, rilanciando il concetto di etica, onestà e merito. Il nostro compito principale è quello di lavorare per dare un governo diverso all'Umbria". Nessuna polemica con Forza Italia con la quale si vuole dialogare per creare un fronte comune (ma allargato a tutte le forze moderate) per le amministrative 2014 e le regionali del 2015.

"Non una scissione, ma una separazione. L'obiettivo - ha spiegato Massimo Mantovani il nuovo capogruppo - è riportare a votare parte di quella larga fetta di elettorato che sta allontanandosi dalle urne. Il Nuovo Centrodestra non sarà un soggetto politico di nicchia, ma parte importante di un contenitore politico di area, una forza politica alternativa a quella sinistra che vogliamo battere a livello regionale e nazionale".

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