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Stop allo sfruttamento degli esseri umani (prostituzione e caporalato), Barberini: "Fenomeno in aumento in Umbria"

Un lancio di palloncini colorati con lo slogan #liberailtuosogno è il gesto simbolico scelto dalla Regione Umbria per aderisce all’undicesima “Giornata europea contro la tratta degli esseri umani”, in programma domani 18 ottobre: domani alle 9.45, nel giardino dell’Hotel Giò a Perugia, sarà l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, a lanciare i palloncini per dire no alla tratta e allo sfruttamento degli esseri umani e sensibilizzare i cittadini contro un fenomeno drammatico e sempre più diffuso anche in Umbria. 

Insieme all’assessore ci saranno gli operatori impegnati nel progetto “Free Life” (Fuori dal Rischio Emarginazione ed Esclusione – Liberi Insieme Favorendo l’Emersione), finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità e attivato da tempo in Umbria per prevenire e contrastare una realtà che interessa sempre più donne, uomini e minori. Per l’occasione verrà anche presentata la nuova campagna regionale di comunicazione sulla tematica intitolata “Esci dall’ombra”. Si tratta di un’iniziativa che rientra sempre nel progetto “Free Life”, che prevede anche un percorso di formazione rivolto a diversi soggetti istituzionali e sociali per attivare una serie di iniziative, a carattere regionale, utili a contrastare il fenomeno della tratta degli esseri umani attraverso un lavoro di rete sinergico.

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