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Il virus lascia il segno, ecco cosa sta facendo la Regione per curare i pazienti da long Covid: ipotesi 13mila pazienti

L'assessore regionale ha risposto al consigliere Peppucci nell'ultimo consiglio regionale

Il Covid, in molti casi anche dopo la guarigione, non scompare per sempre senza lasciar traccia. Purtroppo il virus lascia segni e patologie importanti anche dopo la negatività del paziente. Una sindrome ribattezzata di "Long Covid": che colpisce non solo gli ospedalizzati e coloro che hanno avuto il quadro clinico più grave, ma anche i non ospedalizzati che hanno avuto una più blanda sintomatologia compresi molti giovani. I sintomi più comuni o più frequenti sono: stanchezza, mal di testa, un declino della concentrazione su memoria e velocità di pensiero, l'affanno per modesti sforzi e la perdita di capelli. Una stima - tutta da verificare come premesso dalle autorità sanitarie umbre - di potenziali 13mila umbri affetti da ‘Long Covid’ a diversi livelli. Cosa sta facendo e che tipo di cure ha previsto la Sanità regionale? Lo ha chiesto il consigliere regionale della Lega Peppucci all'assessore Coletto nel question time dell'ultimo consiglio regionale. "Serve un piano e servono strutture perchè questi sintomi impattano negativamente sull'attività lavorativa, sulla società ed in definitiva sulla qualità della vita”: ha spiegato la consigliera di maggioranza.

"A gennaio saranno disponibili i dati al 31 dicembre 2021 per i pazienti presi in carico, i dati dei pazienti che hanno ad oggi richiesto l’esenzione specifica e le prestazioni ambulatoriali erogate con specifiche esenzioni" ha relazionato Coletto spiegando che ad oggi ogni Azienda monitora i pazienti presi in carico come ‘long covid’ presso gli ambulatori attivi che sono, nell’Azienda ospedaliera di Perugia presso la pneumologia, in quella di Terni day hospital malattie infettive, ambulatorio medicina del lavoro, Usl Umbria 1 Ospedale di Pantalla ambulatorio long covid, Usl Umbria 2 ambulatorio di pneumologia e riabilitazione. I primi pazienti, quelli più gravi, in carico all’Usl Umbria 2 hanno già ricevuto appuntamenti dedicati presso gli ospedali di Spoleto e Foligno. Gli appuntamenti sono inseriti nella programmazione delle strutture complesse di pneumologia e riabilitazione.

"Attraverso un gruppo di lavoro specifico, già operativo si sta costruendo un ambulatorio multidisciplinare in grado di affrontare tutte le complicanze dovute al covid e alla gestione del long covid": ha concluso Coletto. I pazienti con Long Covid possono contare sul beneficio all’esenzione dal ticket. Soddisfatta la consigliera Peppucci: "Su un tema così sentito dalla popolazione la Regione non è rimasta ferma, mettendo in campo importanti azioni in tutto il territorio regionale”.
 

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