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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

L'Umbria del futuro, la manovra della Giunta Tesei: "Sviluppo economico, occupazione di qualità e spazio alle donne"

Il consiglio regionale dell'Umbria approva a maggioranza il Documento di economia e finanza regionale per gli anni 2022-2024. La presidente: "Il nostro Defr mette al centro l’impresa e mira a creare lavoro". Paparelli (Pd): " Con questo governo emerge la prassi di appropriarsi dei risultati altrui e dare le colpe agli altri"

Il consiglio regionale dell'Umbria approva a maggioranza il Documento di economia e finanza regionale per gli anni 2022-2024. A Palazzo Cesaroni finisce 12-8 (voti favorevoli di Lega, FdI, FI, Tesei Presidente, e contrari di Pd, M5S, Patto Civico, Gruppo Misto). 

E' arrivato l'ok anche alcuni emendamenti. Approvato a maggioranza un emendamento a firma di Daniele Carissimi (Lega) che impegna la Giunta “a realizzare il nuovo ospedale ad alta specialità di Terni, dotato di 5/600 posti letto e di una piattaforma per l’elisoccorso, attivando senza ritardo l’iter progettuale e amministrativo necessario”. Via libera, sempre a maggioranza, l'emendamento a firma di Marco Squarta ed Eleonora Pace (FdI) per “riconoscere i disturbi del neurosviluppo quali condizioni che determinano un’alterazione precoce e globale delle funzioni essenziali del processo evolutivo; promuovere il miglioramento delle condizioni di vita delle persone affette dai disturbi del neurosviluppo; sostenere, con un ddl organico, le famiglie con un contributo alle spese sostenute per prestazioni integrative rispetto a quelle del ssr”. Approvato all'unanimità l'emendamento a firma di Thomas De Luca (M5S), Vincenzo Bianconi (Misto), Simona Meloni, Tommaso Bori, Michele Bettarelli, Fabio Paparelli e Donatella Porzi (Pd) che impegna la Giunta a “presentare un ddl che garantisca la risposta strutturale e continuativa del diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità nella società con le stessa libertà di scelta delle altre persone anche attraverso forme di assistenza indiretta”.Luce verde, sempre all'unanimità, anche l’emendamento di tutti i gruppi di opposizione, con primo firmatario Thomas De Luca (M5S) e sub emendato dalla presidente Tesei, che impegna la Giunta “a completare il ripristino entro il primo semestre del 2022 del punto nascita dell’ospedale di Spoleto, integrando il personale necessario e ripristinando il pieno assetto dell’emergenza urgenza visto che l’ospedale è il punto di riferimento di un’ampia zona disagiata”.

Documento di economia e finanza, il dibattito 

"Il nostro Defr (il Documento di economia e finanza regionale) è concreto, semplice, chiaro e definisce una linea da seguire", ha detto Donatella Tesei in aula. Per la presidente della Regione Umbria "bisogna lavorare tutti insieme verso l’obiettivo dello sviluppo economico della Regione, creando occupazione di qualità e dando spazio alle donne".

E ancora: "Noi oggi stiamo cercando di invertire la rotta per riportare l’Umbria nel posto in cui si trovava prima. Le conseguenze del Covid avevano fatto stimare una riduzione del Pil del 13 per cento mentre invece il calo è stato contenuto nella media nazionale. Siamo intervenuti per aiutare tutti e sostenere il tessuto economico della regione, permettendo all’Umbria di reggere rispetto ad una situazione molto grave".

Nel 2021, ha sottolineato in aula Donatella Tesei, "ha tenuto il Pil regionale ed anche l’occupazione. Il nostro Defr mette al centro l’impresa e mira a creare lavoro". La presidente ha anche spiegato che "Nel passato abbiamo beneficiato di ingenti risorse che però non hanno generato i risultati attesi. La rimodulazione dei fondi europei, per la quale siamo stati tra le migliori regioni d’Italia, ci ha permesso di invertire una tendenza nefasta. Nei primi 9 mesi del 2021 si registra un più 21 per cento per l’export, con un dato superiore al centro Italia. Un segnale di inversione importante".

Poi l'attacco alle passate amministrazioni regionali di centrosinistra: "I progetti sulle infrastrutture sono fondamentali ed è necessario trovare le risorse e portarli a termine. Tutto questo non è avvenuto negli ultimi 20 anni. Non dite che abbiamo messo in campo i vostri progetti: la Fcu è stata distrutta e non c'erano collegamenti veloci. Sulla ricostruzione sono stati fatti passi in avanti notevoli. Rispetto al Pnrr abbiamo presentato una proposta regionale basata sul piano nazionale del Governo Conte, che poi è stato rielaborato. I nuovi progetti centralizzati hanno visto l’assegnazione di oltre 1 miliardo al nostro territorio. Ma si tratta di un contesto in evoluzione, su cui stiamo lavorando in modo continuativo. Non ci sono risorse assegnate pro quota alle singole regioni. La situazione finanziaria regionale punta sulle risorse comunitarie e su quelle del Pnrr, per proseguire sulla via dello sviluppo".

La Tesei ha evidenziato che "ci sono dati record sul turismo, frutto di una promozione efficace e chiara, con politiche nuove per questa vera e propria industria. Abbiamo ancora notevoli capacità di crescita. Sulla natalità delle imprese siamo già ai livelli pre-Covid. Dobbiamo trasformare questo rimbalzo in un'inversione di tendenza per recuperare i 20 anni negativi dell’Umbria". 

Il portavoce delle minoranze in consiglio regionale, Fabio Paparelli, boccia il Documento di economia e finanza regionale: "Questo documento ha molte lacune: manca un'analisi dettagliata sugli effetti della pandemia, soprattutto su disagio e povertà, aumento delle disuguaglianze, non ci sono perdenti e vincenti a causa della crisi. Si descrive in maniera superficiale il tema del Pil con l’unico argomento del fallimento delle Giunte precedenti. Sottolineo però che in questo documento noi abbiamo delle stime, non dati ufficiali, numeri che vengono utilizzati a comodo". E ancora: "La vostra occupazione preferita  - ha detto Paparelli - sembra quella di intestarvi ogni buona notizia e addebitare agli altri quelle cattive. Se abbiamo a cuore l’Umbria servono ragionamenti con una base solida. Con questo governo emerge la prassi di appropriarsi dei risultati altrui e dare le colpe agli altri. Se i regali di Natale saranno sostanziosi, il merito sarà della Giunta Tesei, se invece poca cosa sarà colpa degli amministratori del passato".

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