Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

L'ANALISI di Ciuenlai | Il toto-sindaco di Perugia a due anni dal voto: chi sale e chi scende e due nuovi nomi...

E se l'esperto esponente della sinistra ed ex dirigente di Sviluppumbria fosse già sceso in campo? E nel centrodestra ecco cosa si muove

Mancano due anni alle elezioni e, come da tradizione, sarebbero già cominciate le divisioni e le manovre nel cosiddetto “Campo Largo” e nel Centrodestra per la selezione del candidato Sindaco. IL CAMPO LARGO E IL PERCORSO DEI 30 - Sarebbero due i gruppi che si starebbero affrontando. Il “mucchio” dei trenta e l’armata “di Sant’Agostini”. I 30 , che sembrano aver messo sotto tutela politica il segretario regionale del Pd Bori e che hanno in Sauro Cristofani il loro punto di riferimento nel principale partito di opposizione nel capoluogo, mantengono il punto. Sono impegnati in un percorso di ricerca della persona adatta, con l’idea di trovare un esponente “civico” che possa “spaccare” il centrodestra, convincendo qualche moderato a spostarsi per formare una maggioranza “Ursula” anche in Consiglio Comunale. Un disegno al quale sta lavorando soprattutto la segreteria comunale dei democratici. I nomi li abbiamo già fatti e vanno dall’improbabilissimo Varasano, all’assessore Edy Cicchi (che sembra un desiderio congiunto delle due coalizioni) con Andrea Fora, Annarita Fioroni e il prof Ferrucci come riserve.

IL CAMPO LARGO - GLI “AGOSTINIANI” IL RITORNO - Ma la novità è che le truppe della “santa alleanza” Stramaccioniana, avrebbero come avversario , nientepopodimenoche, l’ex segretario regionale del Pci l’On. Mauro Agostini. Ufficiosamente questo gruppo, che sarebbe appoggiato dal mai sciolto caminetto formato da vecchi e “pesanti” esponenti dell’estrema destra del “fu”Partito Comunista, sarebbe in campo per candeggiare la candidatura del prof. Francesco Menichetti. Ma c’è chi dice che il prestigioso nome sarebbe solo un paravento e che al momento del suo “ritiro” potrebbe essere sostituito dallo stesso Agostini. L’esperto dirigente di Sviluppumbria , secondo i suoi allarmati avversari, sarebbe già in campo e starebbe tessendo la sua tela , muovendosi in tutti gli ambienti utili a creare consenso alla sua candidatura. Si parla di una fitta agenda di incontri bilaterali che naviga da destra a sinistra.

IL CAMPO LARGO IL TERZO POLO - Ma non finisce qui! Le aspirazioni dei “30” e degli agostiniani si starebbero, infatti scontrando con le ambizioni politiche di un terzo polo, molto presente nei gruppi dirigenti e nei circoli che fanno ancora un minimo di attività, che minaccia sfracelli in caso di mancato coinvolgimento nella scelta del candidato sindaco. “Se, come spesso accade – afferma uno dei segretari di questi circoli ribelli – ci presenteranno la solita “pappa fatta” da ratificare in assoluto silenzio , noi passeremo al piano B. Abbiamo le forze e i numeri per chiedere le primarie, alle quali presenteremo, prima il nostro programma e poi la persona che riterremo più idonea a rappresentarlo, in concorrenza coi nomi del “palazzo”.

PD - MALUMORI SULLA SEGRETERIACOMUNALE - Intanto, come antipasto, quelli del terzo polo, hanno incominciato a porre problemi sulla segreteria comunale. Cristofani sembra disponibile ad accettare cambiamenti e qualche” new entry” “ a condizione che l’organismo – fanno sapere fonti vicine alla segreteria - non venga stravolto diventando un’Agorà , condizione che poco si addice con le caratteristiche di una vera struttura dirigente, che deve restare snella e operativa”.

CENTRODESTRA FORZA ITALIA CI RIPROVA - Nel centrodestra continua a rafforzarsi l’ipotesi Squarta, ma, anche qui spunta una novità. Seguendo lo schema che il sindaco era di Forza Italia e che spetta quindi a questa forza politica indicare il nome del suo sostituto, alcuni esponenti della coalizione punterebbero su Fiammetta Modena che potrebbe fare “staffetta” con Romizi al Parlamento Italiano. “Troppa grazia” per F.I. dicono quelli di Fratelli ‘Italia che si preparano a presentare alla coalizione la loro “lista della spesa”. “Siamo adesso il primo partito del polo, non abbiamo nessun incarico di rilievo e Perugia tocca a noi, senza se e senza ma”. La guerra, fortunatamente senz’armi, è stata dichiarata anche qui da noi?

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