menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fare politica ti rende ricca? La Ciprini contro La Nazione: "Ecco i miei conti, noi M5S siamo diversi"

La Nazione pubblica l'articolo “Parlamentari, ecco come la politica cambia la vita”, in cui venivano indicati i nuovi paperoni umbri con i corrispondenti stipendi politici. La rabbia e i conti del parlamentare del Movimento 5 Stelle Tiziana Ciprini

Sulle pagine del quotidiano “La Nazione” di ieri, un articolo dal titolo eloquente “Parlamentari, ecco come la politica cambia la vita”, in cui venivano indicati i nuovi paperoni umbri con i corrispondenti stipendi politici. Tra gli elencati comparivano ovviamente anche i portavoce umbri del M5S, come Tiziana Ciprini, chiamata in causa per il compenso da parlamentare, ma senza spiegare però che ogni mese lei e tutti i pentastellati restituiscono la metà dello stipendio a favore del microcredito: unico esempio di sostegno alle attività dei piccoli-medi imprenditori italiani. 

L’onorevole Tiziana Ciprini non ci sta ad essere accomunato agli altri super-pagati onorevoli e senatori eletti in Umbria: “I rappresentanti M5S non accumulano ricchezze personali con l’entrata in parlamento. Come da codice di comportamento, il mio onorario è di circa 3200 euro mensili. Un ottimo compenso, che comunque è inferiore ai circa 5mila euro netti al mese che intasca un parlamentare tradizionale. Ogni mese rinuncio a circa 1800 euro che verso nel fondo per il microcredito, assieme alle eccedenze dei rimborsi non spesi: fino a settembre 2015 ho restituito circa 110 mila euro. Una bella differenza di reddito rispetto ad un classico parlamentare e riguardo a quanto riportato sulla carta stampata, che non corrisponde certamente alla realtà". 

"Il M5S – conclude Ciprini – ti cambia la vita, nel senso che ti impegni a fare politica per servizio civile avendo come obiettivo il bene comune. Nel Movimento non si trattano affari pubblici per tornaconto personale e ciò è la dimostrazione che si può fare politica con sobrietà e con molti meno soldi. Provate a farlo fare a un onorevole della casta e vediamo se ogni mese rinuncerebbe anche solo a una parte dello stipendio!”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento