L'OPINIONE Video-sorveglianza negli asili, Leonelli: "Non sono contrario, ma quel testo era lacunoso: ecco perchè"

Non ci sta il consigliere regionale del Pd a fare da bersaglio sui social dopo il rinvio in commissione della proposta del Movimento 5 Stelle e la bocciatura di quella della Lega. "Servono regole precise... non populismo vuoto"

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“La Lega non si smentisce mai e dimostra di non avere alcun interesse a lavorare per il bene della cosa pubblica e dei cittadini umbri”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli, che prosegue: “di fronte alla mozione del collega Fiorini (Lega) di prevedere l'incentivo per l'installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle case di cura per gli anziani, ho semplicemente chiesto che venisse prima fatto un approfondimento con le forze dell'ordine e con i sindaci, visto che nella maggior parte dei casi si tratta di strutture pubbliche, per valutare se questo potesse effettivamente essere uno strumento efficace per risolvere un problema che tutti hanno a cuore”.

“Prima di prevedere nuove norme e spendere soldi pubblici, mettendo in campo strumenti magari inutilizzati – spiega ancora Leonelli – mi sembrava un passaggio utile. A questa mia semplice notazione mi sono sentito rispondere che tutelo coloro che maltrattano i bambini, un'affermazione inaccettabile che valuterò se portare all'attenzione delle autorità nelle sedi opportune”.

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“Il dato politico – commenta Leonelli – è comunque quello che la Lega cerca solo di portare avanti azioni di propaganda politica, senza avere alcuna volontà di lavorare alla soluzione dei problemi e anteponendo sistematicamente i proclami, meglio se conditi da insulti gratuiti, o la ricerca della visibilità; l'auspicio è che prima o poi, utilizzando un termine caro al loro leader Salvini, ‘la pacchia’ finisca e i cittadini tornino a valutare”. 

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