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Sanità, imputato per "concorsopoli" viene assunto in assessorato. Lo "strano" caso di Andrea Casciari

Con una delibera ad hoc, previo parere dell'organismo indipendente di valutazione, la giunta regionale congela il premio per il conseguimento degli obiettivi all'ex commissario del Santa Maria e imputato per "concorsopoli", Andrea Casciari, ma lo assume pro tempore in assessorato


Sta facendo discutere la delibera di giunta regionale n. 755. Si tratta di un protocollo di intesa fra l'azienda ospedaliera di Perugia e l'assessorato regionale alla sanità per la "cessione" pro tempore al Broletto del dott. Andrea Casciari, già dg dell'Asl Umbria 1 e successivamente commissario del Santa Maria di Terni. 

Imputato per "concorsopoli", viene assunto in assessorato alla sanità
Andrea Casciari, uomo di fiducia della sanità marchiata Pd, risulta essere iscritto fra i 39 imputati di "Concorsopoli". Formalmente dipendente del Silvestrini di Perugia, inizierà una nuova avventura in assessorato dal primo settembre prossimo fino al 31 dicembre 2020 per un compenso stimato pari ad euro "84.672 + oneri e trattamento economico accessorio a cui andranno sommate le integrazioni contrattuali, nonché le eventuali ulteriori spese e le missioni preventivamente autorizzate dal Direttore regionale alla “Salute e Welfare”.

Si occuperà della programmazione strategica anche a seguito dell'emergenza sanitaria da covid-19 e del monitoraggio dei progetti relativi ai processi di sviluppo avviati dalla direzione sanitaria. 

Assunzione sì, "premio produttività" no
Una delibera che "suona strana" se confrontata con la precedente, la n. 753, relativa alle attribuzioni dei "premi per raggiungimento degli obiettivi" riservate ai direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere.

Nel documento, che si rifà nelle conclusioni agli orientamenti relazionati dall' Oiv (organo indipendente della regione Umbria), vengono stabilite le percentuali di integrazione salariale ai direttori generali che, secondo i criteri della direzione regionale, hanno raggiunto nel loro operato gli obiettivi di performance.

Imolo Fiaschini, ex dg dell'Asl 2, riceverà un 16 per cento di integrazione mentre Maurizio Dal Maso, ex dg del Santa Maria riceverà una aumento del 20 per cento.

Per Emilio Duca (ex dg del Silvestrini di Perugia e fra i protagonisti di primo piano dello scandalo in sanità) ed Andrea Casciari (ex direttore Asl 1 e ex commissario del Santa Maria) le integrazioni sono state congelate a seguito del loro coinvolgimento in "concorsopoli" ritenuto a ragione dall'organismo di controllo, una "grave o reiterata valutazione, debitamente accertata, delle regole contenute nel Codice".

Per Casciari, quindi, "solo" una collaborazione ben remunerata in assessorato al fianco del direttore generale della sanità, Claudio Dario. Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere. Almeno per Casciari. 

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