Il rogo alla Biondi Recuperi all'attenzione della Commissione Ecoreati: "E' un fatto grave da non sottovalutare"

Il senatore e membro della Commissione Luca Briziarelli porterà il fascicolo in parlamento dove c'è già una indagine sul sistema dei rifiuti in Umbria

Il fascicolo di inchiesta aperto alla Procura di Perugia è per incendio doloso. Addirittura - come riportato dal Corriere dell'Umbria del direttore Vecchi - alcuni testimoni - lavoratori di imprese a poca distanza dagli stabilimenti della Biondi Recuperi di Ponte San Giovanni - avrebbero notato tre persone più volte muoversi con fare sospetto nei pressi dell'azienda che, essendo domenica, era chiusa.

In attesa di sapere cosa abbia trasportato nelle nostre case e nei nostri giardini e orti quella incredibile nube nera - frutto della combusione di imballaggi, plastica dura e carta -, il rogo alla Biondi Recuperi preoccupa e preoccupa molto. Un settore quello dei rifiuti che è nel mirino della criminalità organizzata come dimostrano le molte inchieste e l'inchiesta parlamentare sui reati legati allo smaltimento dei rifiuti di vario genere. Domenica sera, con tanto di mascherina sul luogo del rogo era presente anche, il senatore Briziarelli della Lega Nord, nonchè membro della Commissione Bicamerale Ecoreati dove c'è un indagine conoscitiva in corso sul settore rifiuti in Umbria.

"Quanto accaduto a Ponte San Giovanni, senza saltare a conclusioni affrettate e nel pieno rispetto delle indagini, desta preoccupazione. Infatti, contrariamente a quanto la Presidente Marini si ostina a sostenere, l'Umbria non è un'isola felice e non è immune da fenomeni che si riscontrano sull'intero territorio nazionale": ha ribadito l'esponente della Lega.

Da qui la richiesta che sarà ufficializzata nei prossimi giorni dal senatore Brizziarelli, ovvero di mettere nel fascicolo anche questo rogo di Ponte San Giovanni. Ad oggi non ci sono ancora dati sui possibili danni ambientali derivanti dalla permanenza per quattro ore di una nube intensa sulla zona. I dati ufficiali dei rilevamenti Arpa potrebbero essere disponibili tra i cinque e i sette giorni. Nel frattempo è stata inviata un’indagine conoscitiva sull’autorizzazione e sullo status dell’azienda interessata dall’incendio. Giovedì prossimo in aula del consiglio regionale l'assessore Fernanda Cecchini presenterà un report sul rogo e su eventuali danni ambientali provocati dal rogo e dalla nube nera.

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