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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Politica

Risparmiati 2,5 milioni di euro, l'Assemblea legislativa si prepara alle sfide del 2023: Piani rifiuti, sanitario e traporti

Squarta e i vice Fioroni e Bettarelli tirano le somme: "Rivendichiamo la centralità del Consiglio". Rimpasto di giunta, il presidente: "Attendiamo Tesei", l'esponente della Lega: "Venga rispettato il risultato delle elezioni"

Intanto i conti: due milioni e mezzo di euro risparmiati per le spese dell’Assemblea legislativa regionale nel 2022. Poi il ruolo istituzionale: centrale e meritevole di una maggiore attenzione da parte dei componenti della giunta. Di alcuni almeno, sottolinea il presidente Marco Squarta, tirando le somme dei dodici mesi che si avviano a conclusione: “Con ciò intendo dire che gli assessori, anche se non vale per tutti poiché alcuni sono stati sempre presenti fino al termine delle sedute, dovranno essere più attenti alle richieste di chi rappresenta i cittadini nel massimo consesso istituzionale della regione, visto che in qualche caso è capitato di discutere atti proposti dai consiglieri regionali senza la presenza dell’assessore competente”.    

“In questo 2022 – ha detto Squarta alla presenza dei vice Paola Fioroni e Michele Bettarelli - l’Assemblea legislativa ha svolto un’intensa attività, come testimoniano le 19 proposte di legge approvate, le numerose mozioni discusse (60, di cui 37 approvate, 15 respinte e 8 rinviate in commissione), le 116 interrogazioni a cui è stata data risposta in Aula”.

Poi c’è il futuro prossimo, il 2023 che “sarà un anno fondamentale perché arriveranno a compimento documenti strategici fondamentali che mancano da anni, come il Piano sanitario e il Piano rifiuti, probabilmente anche il Piano trasporti, come annunciato dall’assessore Melasecche. Ci sono stati scontri e contrapposizioni politiche ma sempre improntati su un piano di correttezza e di rispetto istituzionale”.

Anche la vicepresidente Paola Fioroni ha sottolineato la volontà di “consolidare il ruolo dell’Assemblea legislativa, che si fa carico delle criticità della comunità regionale ed è l’organo fondamentale nel portare avanti la sostenibilità di una regione come l’Umbria, ricca di tradizioni, cultura, forza e resilienza, affinché diventi una terra attrattiva non solo per i turisti che la visitano ma anche per chi scelga di vivere nella nostra terra, a cominciare da giovani e famiglie, nostro impegno fin dall’inizio di questa legislatura”.

Il vicepresidente Michele Bettarelli ha sottolineato come “il rispetto delle istituzioni sia l’obiettivo sempre perseguito a cominciare dai componenti dell’Ufficio di presidenza, provenienti da tre partiti molto diversi ma con l’unico impegno di garantire tutte le rappresentanze. Come Assemblea vorrei sottolineare la politica di risparmi che abbiamo messo in atto portando a bilancio almeno un milione di euro e dando precisi indirizzi alla giunta regionale di investirli su priorità del territorio e delle persone, come aiuti contro il caro energia o nei confronti della disabilità, penso al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Siamo vicini ai Comuni e alle associazioni e lo dimostriamo con i 180mila euro l’anno loro destinati, cifre che possono sembrare piccole ma sono importanti”. 

Quindi la valutazione politica. Il presidente Squarta ha ricordato che “l’attuale esecutivo si è insediato dopo quasi 50 anni di governo regionale a guida centrosinistra e in un periodo contrassegnato da difficoltà enormi, mai affrontate in precedenza: la pandemia, la guerra, la conseguente crisi energetica ed economica. E di questo, dovendo fare una valutazione politica, si deve tenere conto. Al tempo stesso, a pandemia finita, si comincia a intravedere un po' di luce, vedi i primi aiuti verso il caro bollette, ma occorre fare di più su sanità e sociale. Sono necessarie scelte decise, anche se impopolari, occorre verificare bene l’operato negli ospedali e dare maggiore ascolto agli operatori sanitari e agli utenti”.

Alle domande sul “rimpasto di giunta”, Squarta ha risposto che “la presidente Tesei ha detto che procederà; quindi, attendiamo fiduciosi che arrivi una risposta”. La vicepresidente Paola Fioroni ha puntualizzato che “se rimpasto ci deve essere, rimpasto sia, ma nel rispetto degli equilibri politici determinati dal voto delle elezioni regionali, con due assessori della Lega”.

Sulla questione vitalizi, che ancora gravano pesantemente sul bilancio regionale, Squarta ha ricordato che sono stati aboliti dal 2015 e che occorrerebbe una modifica della legge regionale; per questo è stato dato mandato al Segretario generale di approfondire i vari aspetti, come anche altre regioni stanno facendo, per evitare un’eventuale impugnativa da parte del governo.

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