Politica

Sanità, la riforma pronta per essere approvata tra 7 giorni

La Riforma fortemente voluta dal presidente Marini ha ormai terminato il suo iter di partecipazione sui territori

"La Giunta regionale adotterà la prossima settimana il ddl di riforma del servizio sanitario regionale e lo trasmetterà al Consiglio regionale per l'iter di competenza". Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, a conclusione dell'incontro di presentazione all'Asl 1 delle misure di riordino del Sistema sanitario regionale che si è svolto questo pomeriggio a Città di Castello, con un collegamento in videoconferenza con l'ospedale comprensoriale di Gubbio-Gualdo Tadino.

L'incontro è stato introdotto dall'assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni, che ha illustrato lo spirito e le linee generali della riforma mentre il direttore regionale alla Salute Emilio Duca ha presentato nel dettaglio i due provvedimenti preadottati dalla Giunta regionale, relativi alla riforma della sanità in Umbria (Dgr "Misure di riordino e razionalizzazione dei servizi del sistema sanitario regionale" e Ddl "Ordinamento del servizio sanitario regionale").

"Si conclude oggi, a Città di Castello - ha detto la presidente - il giro di presentazione della riforma sanitaria che abbiamo voluto fare nelle sedi ospedaliere del territorio perché abbiamo ritenuto giusto confrontarci direttamente con gli operatori, le comunità e gli amministratori locali di tutta la regione.  Il riordino al quale si sta lavorando in Umbria - ha sottolineato - si intreccia con quanto si sta definendo a livello nazionale nell'ambito delle politiche di riduzione della spesa in sanità, attraverso il decreto 'spending review'. Già domani, in sede di Conferenza Stato-Regioni avremo ulteriori informazioni dal Governo sui provvedimenti che intende adottare in materia".

"La Regione - ha proseguito - ha ben operato quando, nello scorso settembre, ha deciso di intraprendere un percorso di riforma della sanità in Umbria, anche a fronte della drastica riduzione di risorse a seguito delle manovre del governo Berlusconi. Il nostro obiettivo - ha affermato - è quello di continuare ad assicurare la sostenibilità finanziaria del nostro sistema sanitario, senza dover rinunciare alla qualità della nostra sanità, anzi dove possibile accrescendola, e senza dover pesare sulle tasche dei cittadini. Vogliamo realizzare economie anche per recuperare risorse da destinare agli investimenti nel miglioramento delle tecnologie".

"Occorre dunque promuovere una migliore integrazione di tutta la rete ospedaliera regionale - ha detto la presidente Marini  - e realizzare una adeguata integrazione tra la rete degli ospedali e la medicina del territorio. Per questo - ha concluso - occorre il concorso di tutti, condizione indispensabile per continuare ad offrire lo stesso servizio sanitario, con minori risorse a disposizione".

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