La rabbia e l'appello: "A Norcia il tempo si è fermato, le attività chiudono e la ricostruzione non inizia"

Post del consigliere regionale Andrea Fora: "Il gruppo Noi per Norcia, il Comitato Rinascita Norcia ed il comitato Pro Basilica Identica denunciano i ritardi con cui non si stanno affrontando neanche le soluzioni emergenziali"

Il tempo si è fermato a Norcia. Tra macerie abbandonate e una ricostruzione che stenta a partire. La vita delle persone, invece, non si ferma e, spesso peggiora. Tra rabbia e delusione arriva la denuncia-appello del consigliere regionale Andrea Fora e del gruppo “Noi per Norcia”, il Comitato Rinascita Norcia ed il comitato Pro Basilica Identica.

“A novembre la giunta regionale si era appena insediata, a dicembre ancora doveva capire come organizzarsi... poi ci sono state le legittime vacanze di Natale (ci mancherebbe che non ci si riposi un po’) - scrive Fora nel suo profilo Facebook - Sono passati tre mesi e nulla è cambiato. Ma tutto sta peggiorando, e a Norcia lo spazio e i luoghi sono stati cancellati quattro anni fa. Oggi sta scomparendo anche il tempo. L’assenza totale delle istituzioni è diventata l’unica certezza”.

Il consigliere denuncia l’immobilismo che si accompagna alla necessità di ricostruire, di far ripartire un territorio. “Non solo non si ricostruiscono le case, ma neanche gli ospedali, la casa di riposo, per ultimo le scuole – scrive ancora - Il gruppo 'Noi per Norcia', il Comitato Rinascita Norcia ed il comitato Pro Basilica Identica denunciano ormai senza più voce i ritardi stupefacenti con cui non si stanno affrontando neanche le soluzioni emergenziali, come ad esempio quella di dare una degna sede ai 220 studenti delle scuole superiori che sono in attesa, da settembre, di fare il quarto trasloco provvisorio in quattro anni scolastici”.

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Da qui la richiesta a Ministero e Regione che “si rimpallano la responsabilità anche per togliere le macerie. Dopo quattro anni! E questi sono i risultati: ogni giorno un nuovo cartello con la scritta chiuso”.

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