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Acquistato il Turreno: sarà il cuore dell'acropoli con concerti, convegni e museo Umbria Jazz

Firmato il protocollo di intesa tra Fondazione Cassa di Risparmio, Regione e Comune. L'immobile acquistato per 5 milioni di euro. La proprietà sarà pubblica e la gestione privata. Ecco le prime idee per rilanciarlo

Firmato il  protocollo d’intesa tra Regione dell’Umbria, Comune di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio per la realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione del Cinema Teatro Turreno. Presenti alla stipula dell’accordo la Presidente della Regione Catiuscia Marini, il Sindaco Andrea Romizi ed il Presidente della Fondazione Carlo Colaiacovo. L'accordo è il mattone della nuova fondazione del Turreno che rientra nella strategia di rilancio del centro storico oltre che essere un'opportunità culturale per tutto il territorio regionale. 

Si tratta di un’operazione ambiziosa incentrata sulle tematiche dello spettacolo dal vivo e del cinema, da integrare anche con attività legate al turismo congressuale e alla convegnistica di alto livello. Dunque uno spazio polifunzionale, innovativo e, al tempo stesso, fortemente correlato con la vocazione artistica e culturale di Perugia e dell’Umbria.

Con il protocollo si garantiscono le risorse per l’attuazione degli interventi e della progettazione per restituire funzionalità e agibilità all’immobile  nei tempi e con le modalità da stabilire con convenzione da allegare al progetto preliminare. Infine si potrà individuare un soggetto privato per la gestione dell’immobile.

La Fondazione Cassa di Risparmio partecipa alla realizzazione del progetto mediante acquisto, con propri fondi, della proprietà dell’immobile e successiva stipulerà un contratto di donazione al Comune di Perugia ed alla Regione dell’Umbria rispettivamente per la quota di 2/3 e di 1/3.

La Regione dell’Umbria metterà a disposizione le risorse necessarie ai lavori. Si prevede uno stanziamento intorno ai 3,5 milioni di euro da pescare tramite fondi comunitari e non solo. C'è l'impegno di reperire, qualora ce ne fosse bisogno, di altri denari ma fino ad un massimo di un investimento di 5 milioni di euro. 

Entro 30 giorni dalla sottoscrizione del protocollo le parti firmatarie istituiranno una Commissione tecnico-giuridica con il compito di formulare, nei successivi 60 giorni, le modalità per l’attuazione degli impegni stabiliti con la presente intesa, compresa la definizione delle procedure finalizzate alla individuazione del gestore.

Il nuovo Turreno dovrà necessariamente ospitare attività convegnistiche (ipotizzata una sala per 700-800 persone) ed avere uno spazio “fisso” da dedicare ad Umbria Jazz: si tratterà, tendenzialmente, di locali dove verrà illustrata la storia della manifestazione e dove si potrà fare attività di merchandising. Il Turreno, da sempre simbolo della storia dell’attività  musicale di Perugia, dovrà conservare anche uno spazio adeguato per ospitare concerti.

Il Presidente Colaiacovo ha annunciato che la Fondazione ha già firmato l’atto di acquisto dell’immobile con l’attuale proprietà per un importo di 3 milioni di euro: "Quella di oggi è una giornata importante soprattutto per il Comune di Perugia, perché, grazie alle significative risorse messe a disposizione dalla Regione ed alla donazione effettuata dalla Fondazione, in tempi ragionevolmente brevi sarà possibile restituire alla città un contenitore straordinario, che potrà diventare una pietra miliare per tutta l’acropoli perugina".

“Questo progetto – ha spiegato il sindaco Andrea Romizi - si inserisce nel programma complessivo di rilancio del centro storico che ricomprende, al suo interno, diversi interventi: da quello sul mercato coperto, alla riqualificazione di Piazza Grimana, dal recupero degli Arconi, al completamento di San Francesco al Prato. Si tratta di molteplici opportunità che dovranno essere necessariamente inserite nell’ambito di un’unica strategia. La firma del protocollo – ha concluso il Sindaco – è la conferma del fatto che quando le Istituzioni riescono a camminare insieme, si possono raggiungere obiettivi importanti grazie anche al contributo di enti come la Fondazione".

Mentre la Presidente della Regione Catiuscia Marini ha sottolineato l’importanza del progetto che consentirà di acquisire al patrimonio pubblico un contenitore determinante per tutta l’acropoli perugina; ciò grazie all’apporto economico, decisivo, della Fondazione.  "Nel protocollo sono previsti reciproci impegni, condivisi da tutti i soggetti firmatari. In particolare la Regione ed il Comune si sono impegnati a destinare alla riqualificazione del Turreno una quota (2 milioni sugli 11 complessivi) delle risorse dell’Agenda Urbana. Inoltre la stessa Regione si è impegnata a reperire ulteriori risorse per 1,5 milioni, necessarie per completare l’intervento sull’immobile. Alla fine, dunque, l’impegno complessivo dell’Ente regionale sarà nell’ordine dei 3,5 milioni".

Il nuovo Turreno dovrà necessariamente ospitare attività convegnistiche (ipotizzata una sala per 700-800 persone) ed avere uno spazio “fisso” da dedicare ad Umbria Jazz: si tratterà, tendenzialmente, di locali dove verrà illustrata la storia della manifestazione e dove si potrà fare attività di merchandising. Il Turreno, da sempre simbolo della storia dell’attività  musicale di Perugia, dovrà conservare anche uno spazio adeguato per ospitare concerti.

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