Rete oncologica in difficoltà, Coletto: "Più prevenzione gratuita per il tumore al seno, riattiveremo registro tumori"

Dopo la preoccupante fotografia emersa dalla commissione regionale, l'assessore spiega le prime contromosse dopo l'eredità pesante

La preoccupante situazione sulla rete oncologica regionale e il blocco del registro regionale sui tumori - fermo ormai da anni -, emerse in commissione regionale, non hanno trovato impreparato l'assessore regionale Luca Coletto che, fin dal suo insediamento, aveva ribadito di aver incontrato diverse criticità a cui mettere mano. Una eredità che, come si sta dimostando, non era tutta rose e fiori come si diceva. “Fa piacere constatare che la Commissione sanità e Servizi sociali dell’Assemblea legislativa - ha scritto Coletto - abbia scattato una fotografia della realtà che abbiamo ereditato. Di certo, lavoreremo affinché servizi di grande eccellenza e fondamentali per la salute di tutti i cittadini vengano ripristinati”.

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Ma il passato è passato, quindi bisogna capire cosa fare oggi per evitare quel "collasso del sistema" pre-annunciato dal professore Roila. Coletto ha annunciato una svolta a breve per il registro sui tumori dopo una serie di incontri con l'Università e la struttura sanitaria: "Siamo consapevoli dell’importanza del servizio anche per verificare le azioni sul fronte della prevenzione oncologica e, a breve, firmeremo la convenzione per far ripartire l’attività. Proprio per non disperdere questo grande valore, – ha detto Coletto –   abbiamo fatto vari incontri finalizzati a garantire la continuità del servizio". Secondo aspetto riguarda un potenziamento dei controlli preventivi anti-tumore:  l’abbassamento dai 50 ai 40 anni dell’età delle donne umbro inserite nel percorso gratuito di screening mammografico, visto i casi sempre più frequenti di donne sotto i 50 anni affette da patologia tumorale al seno”.

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