Registro Tumori, De Luca (M5S): "Coletto, che fine ha fatto la convenzione?"

Il consigliere regionale d'opposizione contro l'assessore alla sanità: "Come spesso accade, agli annunci e alle promesse non seguono i fatti"

Dai banchi dell'opposizione di Palazzo Cesaroni arriva una nuova domanda all'assessore regionale alla sanità. Stavolta il punto è il Registro Tumori. E la questione è: "Che fine ha fatto la convenzione di cui parlava l'assessore Coletto?". A metterla sul tavolo è il consigliere regionale del Movimento 5Stelle Thomas De Luca: "Dopo le denunce sul mancato rinnovo della convenzione tra Regione e Università - spiega - , l'assessore Coletto si era impegnato con tanto di comunicati a farne una nuova e far ripartire l'attività del Registro Tumori. Ad oggi, oltre a non aver risposto all'interrogazione, della convenzione non se n'è saputo più nulla".

E ancora: "Ci chiediamo se la giunta regionale intenda salvaguardare la continuità e l'operato del Registro Tumori umbro potenziando le risorse. L'assessore Coletto chiarisca definitivamente quali sono le risorse che la giunta intende mettere a disposizione e le tempistiche per la firma di nuovo protocollo".

In un'interrogazione presentata l'11 febbraio, prosegue De Luca, "chiedevamo conto della continuità operativa del Registro e soprattutto una nuova convenzione pluriennale per garantire adeguate risorse. Ancora nessuna risposta dall'assessore alla nostra interrogazione e ovviamente nessuna nuova convenzione per far ripartire l'attività del Registro Tumori, ferma al 2016".

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La convenzione con l'Università dal 1993 al 2015, spiega il pentastellato, "prevedeva una spesa annua di 380 mila euro. Spesa che poi nel 2016 è passata a 180 mila euro con alcuni mesi non coperti ed il personale ridotto da 16 a 5 unità. Ma ora spetta alla nuova amministrazione decidere se investire o meno su un'idea di sanità pubblica basata sul controllo dei fenomeni".
 

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