Politica

Coronavirus, ordinanza Regione su chiusura per Pasqua e Pasquetta: "Permessa consegna a domicilio"

Si va verso la chiusura della spesa anche per le altre due festività prima del 4 maggio

Il cibo d'asporto con consegna a domicilio a livello di alimenti (farmaci e altri servizi) sono consentiti anche per Pasqua e Pasquetta. Lo ha chiarito il presidente della Giunta Regionale, Donatella Tesei, nel corso della video-conferenza sul punto sui contagi e sulle azioni messe in campo in Umbria. "Farò un chiarimento ufficiale, tramite i nostri uffici, ma ribadisco che la consegna a domicilio non rientra nell'ordinanza che ho firmato per chiudere tutti i punti di vendita di alimenti. Infatti lo scopo dell'ordinanza è quello di evitare spostamenti e contatti ulteriori magari agevolati da belle giornate di sole. E' quindi evidente che questi rischi di natura sanitaria non si corrono, se applicate tutte le dovute norme che sono e restano in vigore, nella consegna a casa".

Coronavirus, la Regione Umbria chiude tutto: ordinanza della Tesei, negozi chiusi a Pasqua e Pasquetta

L'ordinanza della presidente prevede l'apertura esclusiva a Pasqua e Pasquetta di farmacie, parafarmacie ed edicole. Dal clima che si respira, anche su indicazioni del Governa nazionale, la chiusura dei supermercati e altre tipologie di negozi dovrebbe avvenire anche per il 25 aprile e il 1 maggio. L'inizio della fine dell'isolamento, seppur con fasi graduali, dovrebbe avvenire dal 4 maggio prossimo. Sono considerate anche dalla task-force sanitaria umbra fondamentali queste settimane per arginare sempre di più il contagio e far iniziare la fase 2.

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