menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una convenzione salva per due anni la Polizia Provinciale e i controlli ambientali

Nessun trasferimento in Regione del personale della Provinciale ma l'assessore Cecchini ha previsto una convenzione che permetterà fino al 2017 di avvalersi degli agenti senza far venire meno i controlli ambientali

Gli oltre 170 agenti della Polizia Provinciale non passeranno in Regione come dipendenti - almeno per il momento - ma resteranno nell'organico delle Provincia di Perugia e Terni almeno per altri 2 anni. In compenso gli enti riceveranno dall'assessorato all'ambiente della Regione 416mila euro per garantire carburante, servizio e manutenzioni mezzi per i controlli venatori, più in generale di tutela dell’ambiente ritornate in capo alla Regione stessa con la riforma delle Province.

Un accordo che si vuole sancire con una convenzione fino al 2017 e che permetterebbe di evitare la caduta in mobilità del personale dopo la riforma delle Province.  “L’attività di vigilanza e controllo – sottolinea l’assessore Cecchini – non subirà nessun rallentamento né tantomeno interruzioni, deve essere ben chiaro, con il riordino delle competenze e delle funzioni legato alla riforma dell’ordinamento e delle funzioni delle Province: la Regione continuerà ad assicurarle sia attraverso la convenzione in atto con il Corpo Forestale dello Stato sia con la convenzione che verrà sottoscritta con le due Province umbre”.

Al Corpo di Polizia provinciale saranno affidate fra le altre attività di vigilanza e controllo in materia di protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio, di tutela e sviluppo del patrimonio ittico, dell’esercizio della pesca, l’attuazione dei piani di abbattimento per il controllo della fauna selvatica, la vigilanza sugli interventi di controllo faunistico, il rilevamento di opere abusive in alveo, l’attività di vigilanza in materia di tutela dell’ambiente e di utilizzo delle acque. “Vigilanza e controllo – sottolinea l’assessore – non verranno dunque meno, ma saranno rafforzate, a tutela del patrimonio faunistico e ambientale dell’Umbria, per il pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali e regionali”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento