Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Approvato Piano Finanziario Umbria 2021-2023: tutti gli emendamenti per i territori promossi e bocciati

Con i voti della maggioranza è stato approvato il Documento di economia e finanza regionale 2021-2023 predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini e presentato dalla Presidente Tesei per dare vita ad un nuovo corso.  Numerosi gli EMENDAMENTI alla risoluzione presentati dai consiglieri regionali. 

APPROVATI a maggioranza: un emendamento a firma Stefano Pastorelli, Valerio Mancini, Eugenio Rondini, Daniele Nicchi, Paola Fioroni (Lega), che impegna l’Esecutivo regionale ad “avviare lo screening per la prevenzione del cancro allo stomaco su aree ad alta intensità epidemiologica, in particolare in Alto Tevere e in Alto Chiascio; a riqualificare e valorizzare gli ex ospedali appartenenti al patrimonio della Regione e delle Asl al fine di potenziare e migliorare l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale; a migliorare la sicurezza delle strade ricadenti sul territorio regionale, anche in collaborazione con Anas, le province e i comuni dell’Umbria; a sostenere il trasporto sociale a rilevanza sanitaria, con particolare riferimento a quello operante su più comuni; a predisporre misure per la promozione e valorizzazione della tradizione culturale e religiosa al fine di accrescere la capacità di attrarre e il senso di appartenenza che stimolano curiosità e interesse; a patrocinare, ove necessario, le rievocazioni storiche tradizionali più importanti. 

E ancora: a incentivare la fruizione degli itinerari turistici, artistici e culturali, sia museali che religiosi, dei borghi e città d’arte, favorendo l’indotto del turismo, principalmente enogastronomico e del commercio, soprattutto di prodotti tipici e oggettistica artigianale; a valorizzare i percorsi e sentieri naturalistici, soprattutto all’interno dei Parchi umbri, compresi quelli cosiddetti ‘terapeutici’; a potenziare l’offerta dell’Aeroporto ‘San Francesco d’Assisi’; a programmare e agire, in materia di salute e welfare per gli anziani non autosufficienti e le persone con disabilità, consolidando i percorsi di autonomia e autodeterminazione con il potenziamento dei progetti di vita indipendente, attraverso l’implementazione dei progetti personalizzati, il budget di salute integrato e l’assistenza indiretta, e anche rafforzando le misure previste in favore delle residenze e dei centri diurni colpiti dall’emergenza Coronavirus”.

BOCCIATI invece gli emendamenti proposti dalle minoranze. In particolare sono stati respinti i 20 proposti come primo firmatario da Thomas DE LUCA (M5S) che chiedevano la condivisione con l’Assemblea legislativa dei progetti per il  Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (Pnrr); di porre come priorità il riequilibrio territoriale delle aree interne e dell’Umbria meridionale; di promuovere una strategia per la coesione territoriale e contrasto dello spopolamento dell’appennino e delle aree rurali; di realizzare nuove strutture ospedaliere nell’Umbria meridionale; di potenziare il sistema di soccorso in emergenza, ripristinare il 118 notturno a Todi e Marsciano, rivedere il progetto del numero unico Umbria-Marche; di ripristinare il registro tumori; di rimodulare il piano regionale per la qualità dell’aria, con particolare attenzione alla conca ternana; di accelerare su un ciclo virtuoso dei rifiuti. 

E ancora bocciati: l’adozione di strumenti per la gestione delle emergenze causate dal dissesto idrogeologico e dai cambiamenti climatici; politiche di contrasto alle dipendenze; politiche a sostegno delle persone con disabilità; politiche di contrasto alle nuove povertà; politiche attive per combattere ogni discriminazione; la ripubblicizzazione del servizio idrico; la regionalizzazione dei grandi impianti idroelettrici; sostenere le comunità energetiche da fonti rinnovabili; promozione e sostegno alla filiera della canapa industriale; tutelare la fertilità dei suoli; revisione del sistema dei parchi regionali; promozione dello slow tourism, dei cammini spirituali e della rete escursionistica e cicloturistica
regionale. 

Respinti anche due emendamenti a firma Andrea FORA (Patto civico) per promuovere gli stati generali della formazione con la promozione di poli formativi territoriali; per la riorganizzazione funzionale della rete ospedaliera, potenziando la medicina territoriale. Bocciato anche un emendamento a firma Tommaso BORI, Michele Bettarelli, Simona Meloni, Fabio Paparelli, Donatella Porzi (Pd), Thomas De Luca (M5S) e Vincenzo Bianconi (Misto) che chiede di attivare un tavolo regionale al fine di coordinare e supportare i comuni in modo da velocizzare l’esame delle pratiche del bonus 110 e del sisma bonus; e di incentivare l’uso del bonus per il superamento delle barriere architettoniche.

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