menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dopo 10 anni di crisi, politiche sbagliate e ora il Covid, l'Umbria pronta a cambiare pelle per sopravvivere

Prima riunione del Tavolo di presidenza con tutti gli attori protagonisti dell'economia e del mondo del lavoro. Tutti d'accordo per un Piano di Sviluppo di lungo raggio. A Settembre la proposta

Un nuovo modello di sviluppo per rilanciare l'Umbria a partire dal 2021. Un nuovo inizio, si spera, dopo 10 anni di totale crisi - mentre le altre regioni del Centro riconquistavano mercati e occupazioni - e lo tsunami post-coronavirus i cui effetti su Pil, lavoro ed export sono già ad oggi devastanti. Come ha ricordato sia Banca d'Italia nel suo report che l'Agenzia Umbria Ricerche.

La Presidente Tesei ha dato vita oggi alla prima riunione del tavolo di presidenza sull’economia regionale per avviare un confronto in merito alla situazione attuale e sulle prospettive future in vista del varo del Documento di economia e finanza regionale (Defr) che avverrà a settembre, contestualmente alla manovra di assestamento. I dati come detto non sono buoni e lo spettro di una seconda ondata di contagi fa molto paura, ma il clima tra i vari protagonisti dell'economia regionale è positivo per quanto riguarda collaborazione e voglia di confrontarsi. Tutti consapevoli che serve un nuovo piano di sviluppo che guarda a lungo raggio e che va condiviso.

Tavolo Regione, i sindacati: "No ai licenziamenti: serve un Piano straordinario per una nuova Umbria"

Al tavolo erano presenti, tra gli altri, gli assessori regionali Agabiti e Fioroni, Alunni e Schettino (Confindustria), Franceschini (Confartigianato), Giannangeli (Cna), Gargaglia (Confcommercio), Mencaroni (Camera di Commercio di Perugia), Flamini (Camera di Commercio di Terni), Salvati (Confapi Pmi), Ricci (Allenza Cooperative), Zaffini (Ugl), Sgalla (Cgil), Manzotti (Cisl), Bendini (Uil).

Il prossimo passo, a settembre, si è deciso sarà proprio la presentazione del Defr alle parti sociali. "Un Documento economico che andrà a tracciare una nuova visione del futuro dell’economia regionale e nuovi strumenti a supporto. Il fine è quello di permettere all’Umbria una ripresa ed un rilancio economico che possa controvertere una situazione già precedentemente critica e intaccata ancor più dall’emergenza sanitaria".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento