Tutta colpa del minimetrò! Arriva il "Niet" della Regione su maggiori fondi a Perugia per mantenere le costose navette

Una quarantina di righe di comunicato in sintesi per dire: "Caro Comune di Perugia come non vi abbiamo dato nulla prima, non vi daremo nulla adesso per la mobilità alternativa". Il mittente è l'assessore regionale ai trasporti Chianella, il ricevente è il Comune di Perugia che è pronto a portare in tribunale Palazzo Donini per una ridistribuzione del fondo regionale dei trasporti considerato ingiusto e iniquo. Basti pensare questo dato: Palazzo dei Priori sostiene il 65 per cento dei costi complessivi contro il 35 della Regione.

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Tornando al "niet" di Chianella che definisce singolare (?) la richiesta di più soldi per mandare avanti quel minimetrò - voluto dal centrosinistra lo stesso che si trova ora in Regione -: "la singolare pretesa da parte del Comune di Perugia di ottenere maggiori trasferimenti da parte della Giunta regionale a valere sul fondo regionale dei trasporti, in particolare per la mobilità alternativa. Enormi sforzi di carattere finanziario compiuti dalla Regione per soddisfare le esigenze di mobilità del capoluogo  regionale e di tutte le città dell’Umbria”. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro proprio per il riparto del fondo regionale tra tutti i territori e gli enti ma nulla cambierà a riguardo delle richieste di Perugia. “E' del tutto esclusa la possibilità che, sulla scorta delle risultanze, si possa immaginare l’incremento della dotazione finanziaria degli stanziamenti in tempi di costante e progressiva riduzione del fondo nazionale, soprattutto in questi ultimi anni”. Niet. Punto e basta.

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