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Referendum 20-21 settembre taglia-deputati | Sinistra Pd: "Votiamo no: l'Umbria sarà penalizzata"

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi-appello della corrente di sinistra del Pd, vicina a Cuperlo, che anche in Umbria invita a votare no al referendum taglia rappresentanti dei territori alla Camera e Senato. 

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Gli iscritti e simpatizzanti del Pd che si riconoscono nell’Associazione SINISTRADEM – CAMPO APERTO, di cui è presidente Gianni Cuperlo, esprimono una valutazione negativa sulla riforma costituzionale che verrà sottoposta a referendum i giorni 20 e 21 prossimi. Tale giudizio scaturisce dal considerare che – essendo venute meno tutte le altre riforme di sistema che avrebbero dovuto accompagnare la riduzione del numero dei parlamentari in modo da aumentare l’efficienza delle Camere e non penalizzare la rappresentanza – l’unico vantaggio che risulterebbe dall’approvazione del referendum sarebbe un risparmio economico assai contenuto che, seppure non sia da trascurare, certamente non è così rilevante da compensare gli svantaggi che ne deriverebbero: una diminuzione della rappresentanza che sicuramente non rafforzerà le istituzioni repubblicane da cui dipende la tutela delle nostre libertà fondamentali, una minore efficienza delle camere che in assenza di altre riforme dovranno svolgere gli stessi compiti con un minore numero di parlamentari.

Per le piccole regioni, tra cui la nostra, i pericoli derivanti dalla riduzione del numero di parlamentari sarebbero ancora più rilevanti: si stima che la soglia per l’accesso al futuro Senato potrebbe divenire anche del 20 per cento, con una compressione forte di quel pluralismo sociale, culturale e politico, fondamentale per un corretto funzionamento della democrazia, rendendo irrilevante la rappresentanza dei territori più piccoli e delle minoranze. L’Umbria passerebbe da sette a tre senatori e da nove a sei deputati; è evidente che – dati i piccoli numeri – il taglio si farebbe sentire in modo particolarmente rilevante, con l’effetto di ridurre la possibilità di rappresentare la pluralità di interessi e bisogni delle donne e degli uomini della nostra regione. Per queste ragioni l’Associazione SINISTRADEM – CAMPO APERTO UMBRIA si impegna e invita a votare NO al prossimo Referendum costituzionale.

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