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Recovery Fund, Pd e M5s bocciano il piano Tesei per la ripartenza dell'Umbria

Bettarelli: "’Alta Valle del Tevere completamente dimenticata". De Luca: "Destra più inquinatrice, illiberale e conservatrice di sempre"

Il consigliere regionale del Pd Michele Bettarelli e il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Thomas De Luca bocciano i progetti della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Per il consigliere dem è "un piano in cui si fa molta fatica a trovare progettualità e investimenti per il territorio dell’Alta Valle del Tevere". Per Bettarelli "due esempi su tutto definiscono il quadro: l’ex ospedale di Città di Castello a cui vengono destinati solamente 2,5 milioni di euro dei 400 disponibili, ma con vicino la dicitura ‘attinenza bassa’, un’attenzione che la Regione Umbria ha avuto modo di riservare solamente al progetto dell’ex ospedale tifernate. E l’ AltoTevere, area umbra che rientra a pieno titolo nella storia della grafica italiana, dove le imprese di settore, riconosciute a livello europeo, rappresentano una parte importante dell’economia locale e regionale e in cui da decenni operano scuole e centri di formazione di grande tradizione e qualità che è stato completamente dimenticato dalle progettualità riguardanti il settore della grafica avanzata a cui vengono destinati 10 milioni di euro. Un comparto – osserva Bettarelli - che viene definito nelle pagine del Pnrr ‘strategico e in crescita’ per cui si prevedono ‘hub territoriali’, distretti grafici, Accademy e poli fieristici multimediali a cui viene riservato un ingente investimento totalmente destinato altrove".

Secondo Bettarelli, in conclusione, "appare ormai chiaro che questa Giunta regionale nel più grande progetto di rilancio ed investimento che l’Umbria abbia mai visto, dopo anni di annunci, comunicati e slogan, alla prova dei fatti si sia completamente dimenticata dell’Alta Valle del Tevere". 

Per il pentastellato Thomas De Luca, invece, "il nuovo piano che la presidente Tesei propone al Governo prevede di spendere 50 milioni di euro per la costruzione di impianti che serviranno per soli 5 anni e ci accompagneranno verso il baratro".

E ancora: "La Giunta regionale getta la maschera – scrive De Luca - dimostrando di essere la destra più inquinatrice, illiberale e conservatrice di sempre, che mira a trasformare l'Umbria nel cuore incenerito dell'Italia a favore di poche decine di potentati locali. I dati forniti da Auri sono inequivocabili: allo stato attuale la vita residua delle discariche è di 4 anni. Con la produzione di CSS, il combustibile prodotto dai rifiuti da bruciare nei cementifici, si allungherebbe di soli 5 anni. Così – secondo De Luca - le destre ipotecano il futuro dei nostri figli, con un investimento epocale per galleggiare invece che risolvere il problema alla radice cambiando completamente il paradigma dei rifiuti seguendo i modelli più virtuosi del mondo". Per il consigliere del Movimento 5Stelle "con gli stessi soldi – prosegue - si potrebbero realizzare impianti a massimo recupero di materia, le cosiddette 'fabbriche dei materiali, in grado di creare una filiera produttiva di migliaia di posti di lavoro nella nostra regione. Non ci stupisce che chi ha definito la raccolta differenziata inutile e costosa proponga balle spaziali portandoci dritti contro un muro. I fatti dimostrano che avevamo ragione e li avevamo scoperti con le mani nella marmellata. Oggi fanno davvero sorridere le accuse che ci erano state rivolte a gennaio di aver diffuso notizie false e parziali".

Conclusione: "Per quanto ci riguarda – conclude - saremo in prima fila per fare in modo che ogni euro delle risorse del PNRR sia speso per garantire un futuro basato sullo sviluppo sostenibile per 880mila umbri e non per due, tre cementieri e proprietari di discariche e inceneritori". 

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