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Recovery Fund, il dossier Umbria con 45 progetti di sviluppo. Tesei: "Lo scopo: una terra dove i giovani possono restare"

Presenta le 45 proposte umbre per il piano nazionale ripresa e resilienza: una visione di futuro per il nuovo posizionamento dell’umbria nel post covid (Scarica il Pdf con le schede di tutti i progetti)

"Lo scopo, come detto, creare un nuovo posizionamento dell’Umbria nel post Covid: una regione verde e poco popolata dove va creato il terreno fertile per vivere, lavorare, investire, fare ricerca e fare impresa, coniugando il tutto con l’alta qualità della vita che la regione offre": Il presidente dell'Umbria, Donatella Tesei, si aggrappa all'opportunità del Recovery Found per tirare fuori dalle sabbie mobili pandemia che ha portato in dote disoccupazione, una crescente emigrazione e territori interni senza più zone industriali popolate.

Aggrappati alla grande opportunità Europea ma aggrappati al Governo Draghi, e ai suoi ministri, per un dialogo costante al fine di trasformare il Piano regionale di resistenza, presentato dalla Tesei stamani, in progetti finanziati e piantati sui territori, e non un mero libro di sogni. Il Piano prevede 45 progetti innovativi e che seguono le linee guida europee e nazionali e per i quali l'ipotesi di finanziamento è parti 3miliardi 200milioni di euro.

IL VIDEO Presentazione del Piano Umbro: gli obiettivi e la strategia della Governatrice

Non si tratta di una cifra sparata ma di un calcolo realistico per le esigenze dell'Umbria: “I 3,1 miliardi di euro - ha ribadito la Tesei - sono una cifra che nasce dai 69 richiesti dalle Regioni (su gli oltre 200 di plafond Pnrr spettanti all’Italia) di cui il 4,59%,utilizzando il quoziente di ripartizione dei fondi europei, dovrebbero rappresentare la ricaduta umbra”. Per stilare il dossier umbria è stato messa in atto una vasta con i rappresentanti di territori, categorie e numerosi stakeholder, che saranno inoltre nuovamente coinvolti nell’importante fase della messa a terra dei progetti.

SCARICA IL DOSSIER CON LE SCHEDE TECNICHE DEI 45 PROGETTI - IL PDF PNRR Umbria 21-26 definitivo-2

"Abbiamo lavorato per rendere, nel futuro prossimo, l'Umbria un territorio che sia dunque ancora più attrattivo grazie alle nuove infrastrutture materiali e anche alla nuova frontiera digitale che rimetteranno l’Umbria al centro del Paese. Un’Umbria sempre più protagonista del turismo nazionale ed internazionale di qualità, con positivi effetti sui consumi. Una terra dove i giovani vogliano e possano rimanere, dove le famiglie riescano a crescere e dove le donne realizzino una vera parità di genere anche nel lavoro. In questa visione di futuro il Pnrr ha il ruolo di volano, attraverso l’attuazione dei 45 progetti che prima di tutto dovranno rimettere in moto la fiducia e l’impresa, perché questi sono i veri motori del ritorno allo sviluppo”.

Quanto ai 45 progetti è stato specificato che sono accumunati da linee comuni come: i tempi di esecutività, cantierabilità, realizzazione e rendicontabilità e ntro il 2026; la possibilità di inserimento nelle linee guida nazionale diventandone una dimensione attuativa fondamentale; la possibilità di partecipare ad eventuali bandi nazionali previsti nel Pnrr; l’essere base fondante della programmazione comunitaria 21-27, in una logica di complementarità delle risorse comunitarie e condivisione della programmazione. "Ora il prossimo passo - ha concluso la Presidente - a cui l’Umbria è pronta, dopo aver fatto i “compiti a casa”, è iniziare la vera partita che prevede il proseguimento dell’interlocuzione con il Governo, la progettazione fattiva e la realizzazione dei progetti".

SCARICA IL DOSSIER CON LE SCHEDE TECNICHE DEI 45 PROGETTI - IL PDF PNRR Umbria 21-26 definitivo-2

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