Provincia di Perugia, il centrosinistra ce la fa: Luciano Bacchetta eletto presidente

Con il 52,5% dei voti Luciano Bacchetta (sindaco di Città di Castello) è il nuovo presidente della Provincia di Perugia

Dopo il tracollo del 4 marzo e la mazzatta delle comunali, il centrosinistra, quello allargato, segna un punto. Con il 52,5% dei voti Luciano Bacchetta (sindaco di Città di Castello) è il nuovo presidente della Provincia di Perugia. Succede a Nando Mismetti e resterà in carica fino al 2021. 

"Grazie a tutti i consiglieri comunali e sindaci che mi hanno votato in maniera cosi diffusa su tutto il territorio provinciale. Una affluenza ed un voto netto e significativo in termini percentuali che premia il progetto che ha accompagnato la mia candidatura, frutto di un percorso condiviso a livello politico con i partiti, Pd e Partito Socialista e le altre forze e movimenti di centrosinistra che mi hanno chiesto la disponibilità ad assumere questo ulteriore impegno a livello istituzionale. Ora inizia una fase impegnativa di lavoro a contatto con i 59 comuni della Provincia di Perugia per affrontare insieme le questioni e problematiche relative alla viabilità, all’edilizia scolastica, all’ambiente e alle altre competenze che la legge assegna a questo importante ente, che, ne sono sicuro dovrà tornare ad essere elettivo con ulteriori deleghe e soprattutto risorse certe".

E ancora: "Un ringraziamento sentito al Presidente uscente Nando Mismetti per il lavoro sin qui svolto fra mille difficoltà e impegni molteplici che da sindaco capisco e comprendo bene: grazie anche per il sostegno ed incoraggiamento continuo che ha riservato nei miei confronti in questo breve ma intenso periodo di campagna elettorale e confronto diretto nei territori a contatto con le priorità di varia natura. Grazie infine a Fabrizio Gareggia per la correttezza e senso di responsabilità dimostrato in questo periodo che ha preceduto l’appuntamento finale con il voto di questa sera".

“Nasce una Provincia che non è certamente quella di dieci anni fa – ha commentato Nando Mismetti -. Una Provincia che, a dispetto di chi voleva farla scomparire, ha saputo dimostrare che quando un Ente non c’è se ne sente la mancanza, soprattutto su materie importanti come viabilità, edilizia scolastica e ambiente. Spero – ha concluso il presidente uscente – che i prossimi mesi servano per ragionare e ridare quella dignità che nel tempo è stata persa”. 

E dal Pd la prendono benissimo: "L’elezione di Luciano Bacchetta alla presidenza della Provincia di Perugia rende ragione di un percorso di rafforzamento e apertura della coalizione di centrosinistra che il Partito Democratico  ha fortemente voluto e sostenuto e che continuerà a sostenere nel prossimo futuro. Siamo convinti, infatti, che solo rafforzando unità d’intenti e apertura al protagonismo civico e alle migliori energie che la società ha a disposizione si possano costruire progetti di prospettiva".
Così, in una nota, il segretario provinciale del Pd di Perugia Leonardo Miccioni, che aggiunge: "Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il risultato della coalizione, augurare a Bacchetta un buon lavoro e ringraziare Nando Mismetti che ha lavorato aggredendo le difficoltà e segnando obiettivi importanti. Saremo impegnati nei prossimi anni in una progettualità rinnovata e in sfide complicate che ci vedranno uniti e responsabili nell’interesse dei territori e dei cittadini. La Provincia, pur nel suo profilo di ente di secondo livello, porta importanti responsabilità rispetto a tematiche centrali come l’edilizia scolastica e le infrastrutture stradali e ha un bilancio rilevante, faremo di tutto per assicurare risposte all’altezza".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria, tragico schianto in moto: Francesco muore nell'incidente

  • Dramma in via Canali, donna di 49 anni trovata morta in un parcheggio

  • Incidente lungo la E45, 23enne in gravissime condizioni: è in prognosi riservata

  • Perde il controllo del ciclomotore e finisce a terra, muore a 43 anni

  • Family Day Perugia, il cattolico Fora non firma il manifesto e accusa: "Chi sta con Salvini non può dirsi cristiano"

  • Quando Bob Dylan, a Perugia, perse l’amore

Torna su
PerugiaToday è in caricamento