Provincia di Perugia, super consulenze da 5mila euro: Cgil chiede annullamento

La Cgil prende le distanze sulla determina dirigenziale della Provincia con cui si sono attivati, nei giorni scorsi, contratti di collaborazione e consulenze per 5mila euro al mese

Consulenze alla Provincia per 5mila euro al mese con il consenso del sindacato? La Cgil prende spunto da quanto apparso sulla stampa in questi giorni per chiarire con l’opinione pubblica e di comunicare ai lavoratori dell’Amministrazione Provinciale che accusano il sindacato di omertà e connivenza con l’Amministrazione per aver sottaciuto rispetto ad alcuni contratti di collaborazione e consulenze attivati nei giorni scorsi.

Intanto, la Cgil chiarisce che la Funzione Pubblica di Perugia, come è suo uso e costume, in piena autonomia, non hai mai giudicato le controparti dal colore politico, ma dal comportamento e dai fatti, così come ha sempre espresso la sua opinione sulle scelte, indipendentemente dai lavoratori coinvolti.

La tesi del sindacato. "Nello specifico quando siamo stati informati della pubblicazione della Determina Dirigenziale, la funzione Pubblica ha subito chiesto spiegazioni ponendo il problema nella delegazione trattante del 10 settembre u.s. Non avendo ricevuto alcuna risposta, in data 17/9/2012, abbiamo scritto una lettera al Presidente sollecitando un suo interessamento per conoscere le motivazione che hanno indotto l’amministrazione a questa scelta, il quale, di ritorno da un impegno istituzionale all’estero, telefonicamente, ci ha informato di essere all’oscuro di tutto".

Scandaloso e offensivo. "Nel ribadire la contrarietà di tutta l’organizzazione all’attivazione di consulenze e contratti di collaborazione, nel fatto specifico, considerato anche il momento in cui ci troviamo, riteniamo assolutamente scandaloso e offensivo per tutti, un contratto di 5.000 euro al mese".

La Cgil chiede un intervento della politica. Ancora più preoccupante è il fatto che di tale atto, ci risulta, non è mai stata informata ne la Giunta, né il Presidente. Come è possibile che un Dirigente di Settore possa assumersi queste responsabilità? Pertanto sia la Funzione Pubblica che la CGIL tutta chiedono esplicitamente un intervento della Politica affinché siano annullati i contratti stipulati tenuto conto che tali professionalità sono ampiamente presenti all’interno dell’Ente.

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