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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

Primarie Pd, quattro ricorsi per quattro candidati: voto bollente

In una conferenza stampa affollata, il segretario della Provincia di Perugia del Pd Dante Andrea Rossi ha analizzato i risultati delle Primarie del Pd per il Parlamento

Dopo la competizione, con le sue spigolature e accese sfide, con i ricorsi e le sconfitte, il Partito Democratico umbro è pronto a ricompattarsi per ripartire verso la faticosa campagna elettorale per il voto di febbraio.

L'analisi è stata illustrata stamane - 2 gennaio - dal Segretario provinciale del Pd di Perugia Dante Andrea Rossi e da Carlo Calvieri coordinatore provinciale del Pd, durante una conferenza stampa d'analisi e valutazione del voto delle primarie per la scelta dei candidati democratici al Parlamento. "Le primarie sono uno strumento fondamentale per garantire una reale scelta, - ha sottolineato il segretario Rossi - soprattutto in mancanza di una modifica della legge elettorale il Pd ha fatto suo questo strumento e in Umbria i risultati sono stati soddisfacenti con una partecipazione di più di 20.000 elettori nella sola provincia di Perugia".

Se il vincitore è stato l'Onorevole Gianpiero Bocci (6740), il grande sconfitto è sicuramente l'oramai dimissionario segretario regionale Bottini (3923), a questo proposito non sono mancate polemiche, legate anche a risultati molto incerti che in alcune circostanze hanno registrato distacchi minimi come tra l'Ascani (5464)e la Cardinali (5439). Quattro infatti sono stati i candidati che hanno presentato reclami, la Cardinali ha presentato un reclamo riguardo ai seggi di Gualdo Cattaneo dove secondo la candidata si sono registrate delle anomalie nelle firme sui verbali, Giulietti ha invece chiesto un riconteggio in tutta la provincia, mentre Falaschi su Umbertide e Ascani su Marsciano e Deruta.

Il segretario Rossi ha cercato di buttare acqua sul fuoco garantendo la massima trasparenza: "la correttezza dei gruppi dirigenti regionali e provinciali, dei Presidenti dei seggi e la possibilità dei candidati di dotarsi di rappresentati nei seggi, sono un segnale di grande trasparenza che tolgono ogni dubbio sulla correttezza delle primarie. Sono sicuro - a continuato Rossi - che anche Valeria Cardinali entrerà in parlamento perché il Pd farà un grande risultato in Umbria".  

conferenza stampa Primarie Parlamento Pd

La vera sorpresa politica è stata comunque la sconfitta del segretario regionale Bottini, analisi che Rossi ha voluto rimandare ad una non troppo lontana riflessione che deve tener conto del cambiamento voluto dal voto dei cittadini che hanno partecipato a queste primarie. Se il segretario ha sottolineato il positivo risultato della coordinatrice per le donne Ascani, non ha trascurato che la bocciatura del segretario regionale sia avvenuta soprattutto sul territorio perugino.

"La candidatura del segretario è una scelta collettiva e se c'è stata una risposta negativa degli elettori questo deve essere visto come un bisogno di cambiamento all'interno delle dinamiche del partito. Deve essere garantita, all'interno del partito la massima libertà d'espressione per far in modo che ci sia un riavvicinamento dei cittadini alla politica. Bisogna fare una riflessione seria, serena e trasparente".

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