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Povero Trasimeno! A chiacchiere va difeso e rilanciato... ma poi i soldi non sempre arrivano: "Da tre anni senza fondi per interventi vitali"

Ci mancava anche questo. Il lago Trasimeno non può permettersi manutenzioni, dragaggi e migliorie ai pontili e darsene. La Provincia sbotta e accusa la Regione: "Colpa loro... noi sollecitiamo ma non otteniamo risposta"

Tana. Anzi doppia tana. Tana per la Regione dell'Umbria, per l'assessorato al turismo ma per tutta la Giunta regionale guidata dalla presidente Catiuscia Marini. Purtroppo non stiamo giocando a noscondino, ma stiamo parlando di una delle maggiori attrattive turistiche dell'Umbria, da tutti osannatto, da tutti a parole sostenuto, ma nei fatti non va proprio così. Il luogo in questione è il Lago Trasimeno, l'unico piccolo mare a disposizione della provincia di Perugia e che, nonostante tutto, riesce a scaldare i cuori anche di molti turisti del Nord Europa.

Una perla tutta umbra che andrebbe anche rilanciata sul mercato del turismo, ma per i quali, udite! udite!, mancano persino i denari per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei pontili e delle darsene. Il che vuol dire non solo mancato ripristino decroso e funzionalità ma anche sicurezza per chi ci vive, per chi "cavalca" questo specchio d'acqua, per chi vuole passarci le vacanze. I soldi, visti i bilancio della Regione, ci sono sicuramente ma da tre anni non esce una banconota da Palazzo Donini. Problema sottovalutato? Errore madornale di qualcuno? Oppure convinzione profonda che non ce ne sia bisogno?

Mah. Sta di fatto che il presidente della Provincia di Perugia, Nando Mismetti, ha sbottato e ha voluto ufficialmente tanare la Regione dell'Umbria a cui indirizza le richieste di risarcimento da parte di privati, tutti i danni e le critiche. “La Provincia di Perugia ha già anticipato ingenti somme di denaro per sopperire ad interventi ritenuti urgenti e indifferibili, volti a salvaguardare l’incolumità di persone e cose. Non avendo più proprie disponibilità e perdurando la mancata erogazione delle somme dovute dalla Regione Umbria, riteniamo che i mancati interventi necessari a prevenire danni siano da imputare a codesta Regione”.

Senza risorse, niente manutenzione... neanche volontaria.  “Per le stesse ragioni – fa sapere infine Mismetti –, vista la mancanza delle risorse necessarie per la manutenzione dei mezzi e per lo svolgimento delle attività, non possiamo provvedere ad effettuare gli interventi di dragaggio dei fondali”. Da tre anni zero soldi dalla Regione alla Provincia di Perugia. Eppure il problema lo conoscono bene gli uffici e i rispettivi assessori al turismo e all'ambiente. Infatti l’ultima comunicazione ufficiale in ordine di tempo risale a lunedì 18 settembre, quanto la Provincia ha scritto alla Direzione regionale Governo del territorio e paesaggio e per conoscenza alla presidente della Regione Umbria e a tutti gli otto Comuni del Trasimeno, compresa l’Unione dei Comuni, per ribadire “l’impossibilità di attivare lavori di manutenzione ordinaria e straordinario per pontili e darsene ai quali l’Ente è tenuto ad operare a seguito della Legge regionale delega 39/80 a causa del mancato finanziamento, da oltre tre anni, della stessa delega”. Un fatto grave. La dimostrazione che anche in Umbria la politica per il turismo è fatta più di chiacchiere che di soldi reali. Tana!

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