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Piazza Grimana, il Pd presenta il suo piano di riqualificazione: 7 punti da attuare per il rilancio

Piazza Grimana, riqualificazione atto secondo. Dopo gli interventi dell'amministrazione comunale del sindaco Andrea Romizi, negli anni scorsi, il Partito Democratico ha chiesto ufficialmente al Comune di prevedere e attuare il primo possibile un nuovo progetto per questa area del centro storico andando così a chiudere definitivamente i punti mancanti (dopo il primo tempo dei lavori). "Ci sono ancora numerose criticità che non permettono a quest’area di esser vissuta in tutta la sua bellezza ed importanza storica, turistica e sociale": hanno scritto i consiglieri comunali del Pd Bori, Bistocchi e Vezzosi".

Secondo l'opposizione, l'area adiacente, il campetto da basket, in passato molto frequentato da cittadini e non, è stata trasformata in un parcheggio, "del tutto fuori da ogni regola per quello che riguarda la sosta selvaggia e peraltro poco utile". Altri punti dolenti: i bagni pubblici risultano ancora chiusi ed non agibili mentre le piante non vengono potate e "questo comporta una crescita incontrollata che blocca la visuale, crea un senso di caos ed abbandono, oltre che un effetto foresta sul campetto da basket".

Dalla premessa alla ricetta del Pd girata all'amministrazione comunale per progettare il secondo tempo della riqualificazione dell'area di Piazza Grimana.
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) Attivare una concertazione tra Forze dell’Ordine, i Vigili Urbani e le strutture amministrative preposte per un miglior presidio sul territorio, portando avanti controlli serrati sugli affitti degli immobili della zone e delle persone che vi abitano. Inoltre sono necessarie operazioni finalizzate alla sicurezza e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in piazza Grimana e nelle vie d’accesso, corso Garibaldi e via Ulisse Rocchi.
2) Attivare un nuovo gruppo di lavoro con il coinvolgimento del Comune di Perugia, dell’Università per Stranieri, del POST, del CULT, del CSG e delle associazioni territoriali di residenti e dei commercianti, che da sempre investono risorse ed energie per rendere il quartiere il più attrattivo possibile attraverso una sinergia pubblico/privato.

3) Recuperare l’ex-edicola, ad oggi inutilizzata, predisponendo un servizio di wi-fi gratuito ad alta velocità e rendendola un punto di riferimento per la zona con l’accesso alle associazioni di quartiere e un’infopoint per i turisti e cittadini, dando la disponibilità delle chiavi al alcuni soggetti per consentire l’accesso ai bellissimi monumenti qui presenti a tutti gli interessati.
4) Ripensare al cambio di destinazione attuato dall’attuale Giunta dell’area adiacente al campetto da basket, ad oggi adibito ad area parcheggio e quindi non più utilizzabile da parte di cittadini, giovani studenti e turisti come punto di ritrovo e di relax, ma fortemente presidiato da spacciatori e loro clienti e ripavimentare l’intera area.

5)Rendere utilizzabili i bagni pubblici già esistenti ed attualmente chiusi, contemporaneamente portando avanti un piano di potatura delle piante che insistono nell’area.
6) Attraverso una manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli importanti monumenti commemorativi ivi ubicati.
7) Riattivare un tavolo di lavoro con il coinvolgimento del Comune di Perugia, dell’Università per Stranieri, del POST, CSG, CULT e delle associazioni territoriali di residenti e dei commercianti, che da sempre investono risorse ed energie per rendere il quartiere il più attrattivo possibile.
 

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