Domenica, 21 Luglio 2024
Politica

I primi passi della sindaca Ferdinandi: ridefinire Perugia con partecipazione e uguaglianza

Mentre è impegnata nella formazione della nuova giunta, la prima cittadina promuove un cambiamento inclusivo della leadership locale

Appena proclamata sindaca di Perugia, il 26 giugno, Vittoria Ferdinandi ha subito preso in mano le redini della città. Non ha perso tempo nel far sentire la sua voce e nel partecipare alle numerose cerimonie istituzionali per le quali sembra aver già preso l’abitudine.

Dopo una campagna elettorale così intensa si apre per la città una nuova fase di partecipazione e rivoluzione in fascia tricolore. La nuova amministrazione è donna e lo dimostrano le parole di Ferdinandi durante l’inaugurazione, alla Galleria Nazionale dell’Umbria, della mostra dedicata all’iconica opera di Gustav Klimt “Le tre età”.

Ha raccontato la sindaca: “Credo che non esista il caso e che il fatto che sia qui oggi, di fronte a un’opera che celebra il grande mistero del corpo femminile, è un segno. Sono la prima sindaca donna della nostra città e lo considero un enorme auspicio. Nell’opera ho cercato di cogliere una direzione di ciò che dovrebbe essere il nostro impegno. La capacità di rimettere al centro del discorso pubblico lo sguardo e il ruolo del femminile, un ruolo che deve ancora ritrovare una centralità nella visione, nell’impianto e nella pratica del governo. - continua Ferdinandi - Quel corpo di donna anziana che si copre gli occhi come a dire che arriva un’età della vita che ti rende lontano e ti esclude, deve aiutarci a pensare che una buona amministrazione riesce a restituire un diritto di cittadinanza dal primo all’ultimo giorno”.

La prima cittadina attualmente sta lavorando alla formazione della nuova giunta, la cui composizione sarà probabilmente annunciata dopo Umbria Jazz. Come ha spesso ripetuto, Ferdinandi ha deciso di costituire un team che equilibri tre elementi cruciali, la competenza dei selezionati, il rispetto del voto dei cittadini e la lealtà verso le forze politiche che hanno supportato il suo progetto fin dall’inizio. La sua è un agenda fitta e agli incontri con i dirigenti di Palazzo dei Priori si aggiunge il processo di modellazione dell’amministrazione. Sta valutando attentamente i potenziali candidati per il ruolo di vicesindaco e per gli assessori comunali. Fino a questo momento l’unico nome confermato è quello di Alessandra Sartore, ex sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze nel governo Draghi, che assumerà l’incarico di assessora al Bilancio e al patrimonio.

E mentre svolge il suo ruolo con solerzia prende parte al Festival dei due mondi di Spoleto insieme al sindaco Andrea Sisti, che l’ha sostenuta fin dal primo giorno di campagna elettorale. 

La sindaca Ferdinandi ha inoltre partecipato all’iniziativa per sostenere e valorizzare il calcio femminile promuovendo il messaggio “La parità è vittoria”. Ha ringraziato la Lega Nazionale Dilettanti per l’invito e ha evidenziato le sfide affrontate dalle donne nel calcio tra cui disuguaglianze strutturali e discriminazioni persistenti nonostante il crescente numero di calciatrici. 

Ferdinandi ha poi sottolineato la necessità di promuovere l’uguaglianza con strategie preventive, iniziative, regolamenti e sanzioni contro le discriminazioni di genere nel mondo dello sport. 

La sua partecipazione alla conferenza stampa di presentazione dell’evento “Umbria che Spacca” non è stata da meno. Il suo legame con il festival è profondo, iniziato con collaborazioni precedenti e ora consolidato nel ruolo di sindaca:  “Non è solo un importantissimo festival musicale di Perugia, per me è anche un pezzo di cuore” ha detto. 

Nel contesto più ampio della politica italiana, l’ascesa di Vittoria Ferdinandi rappresenta un esempio tangibile di come le donne possano assumere ruoli di leadership e influenzare positivamente il cambiamento sociale ed economico. Il suo impegno per il calcio femminile e la partecipazione attiva nei festival culturali sono azioni concrete per promuovere l’uguaglianza e sfidare le disuguaglianze di genere in settori tradizionalmente dominati dagli uomini.

In sintesi, la sindaca Ferdinandi ha assunto la guida di Perugia con determinazione e visione, aprendo nuovi orizzonti per la partecipazione femminile nella politica locale e dimostrando che il futuro della leadership è inclusivo e diversificato.

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