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Scandalo Gesenu, il Comune non molla: "Lavoriamo per rilanciare l'azienda"

Il vice sindaco Barelli: "Con i suoi 400 dipendenti è una delle più importanti società di Perugia e dell’Umbria. Lavoriamo per chiudere i negativi capitoli della Sicilia, dell’Egitto e delle altre avventure all’estero, per recuperarla ad una nuova qualità industriale e ambientale, per rilanciarla a Perugia, in Umbria e nel centro Italia"

“Il rifiuto è una risorsa e può generare ricchezza e occupazione. L’Auri, l’Autorità Umbra per i Rifiuti e le risorse Idriche, sia l’occasione per rilanciare anche nella nostra regione, come chiede l’Europa, l’economia circolare che non spreca i rifiuti”. Parole del vice sindaco di Perugia Urbano Barelli, che ieri, giovedì 5 novembre, ha preso parte agli Stati Generali della Green Economy a Ecomondo, la fiera della "green and circolar economy" nell'area euro-mediterranea, in programma a Rimini.

Nelle dichiarazioni del vice sindaco, inoltre, trova spazio anche Gesenu, travolta dallo scandalo, le inchieste, i sequestri e una pesantissima interdittiva per mafia. “La Gesenu – sottolinea Barelli - con i suoi 400 dipendenti è una delle più importanti società di Perugia e dell’Umbria. Lavoriamo per chiudere i negativi capitoli della Sicilia, dell’Egitto e delle altre avventure all’estero, per recuperarla ad una nuova qualità industriale e ambientale, per rilanciarla a Perugia, in Umbria e nel centro Italia nella prospettiva indicata dall’Unione europea della “strategia rifiuti zero”, strategia condivisa dalla Presidente Marini e oggetto della recente e positiva legge sui rifiuti dell’Emilia Romagna”.

Barelli, spiega una nota del Comune di Perugia, “ha voluto, infine, ricordare come l’obiettivo di Perugia sia quello è di essere città sempre più smart ed ecosostenibile”. “Perugia Smart City –ha detto il vice sindaco - vuole essere un nuovo modello di sviluppo che, attraverso la collaborazione tra sistema imprenditoriale, mondo della ricerca, istituzioni, sistema finanziario e cittadini, porti alla costruzione partecipata di un progetto di città vivibile, a basse emissioni, dotata di nuove tecnologie e di una nuova governance pubblica. Un contenitore di idee e progetti all’interno del quale sviluppare politiche pubbliche in grado di stimolare, in sintonia con l’Europa, una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.”

Con questo obiettivo, ricorda il Comune, “l’Ente sta portando avanti progetti diversi che vanno dalla gestione del verde alla mobilità sostenibile, dalla gestione dei rifiuti al decoro urbano fino alla sensibilizzazione della cittadinanza verso le tematiche ambientali”.

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