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Caos mense a Perugia, l'assessore Wagué e dirigenti disertano la commissione comunale

Genitori sul piede di guerra: "Faranno una riunione senza contraddittorio per decidere se esternalizzare tutto. Così non ha senso"

Mense scolastiche. Ed è ancora caos. “Oggi 23 giugno  - scrivono i genitori - si è riunita la IV Commissione Consiliare del Comune di Perugia per discutere un tema all'ordine del giorno presentato dal Movimento 5Stelle sulla questione delle mense scolastiche, alla presenza di due rappresentanti delle associazioni dei genitori”. E, “con disappunto si è registrata la pesante assenza dell'assessore Wagué e dei dirigenti Migliarini e Zampolini, che pur convocati non si sono presentati, disertando la commissione”.
 

La Commissione, spiega la nota dei genitori, si è aperta con la lettura da parte del presidente di una stringata nota a firma del Dirigente Zampolini, “nota che è stata severamente stigmatizzata sia dal Presidente che da molti presenti, in quanto anziché mandare comunicazioni con risposte generiche a domande mai poste si è ritenuto che i dirigenti, visti i lauti compensi, dovessero necessariamente essere presenti per rispondere direttamente e rendere conto alla Commissione”.
I rappresentanti dei genitori, prosegue la nota, “hanno posto molteplici e seri interrogativi, a partire dai costi effettivi dell'attuale appalto e dai giustificativi dell'aumento ventilato della base d'asta del nuovo appalto che il Comune sembrerebbe inesorabilmente voler bandire, per arrivare ai contributi di supporto all'attività didattica che il Comune non ha mai chiaramente detto di voler mantenere. Sono stati esibiti documenti relativi alla prima convenzione risalente all'anno 2008, quali Atto Costitutivo, Convenzione e Statuto, che erano stati predisposti dal Comune stesso con l’avallo dei dirigenti e del Segretario Comunale, “tenendo conto” si legge in una nota di trasmissione del Comune “delle indicazioni provenienti dai genitori, ma soprattutto nel rispetto delle normative vigenti e indispensabili relativamente alla costituzione delle Associazioni no-profit””.
 

E ancora: “Significativo il report finale al 31/12/2012 degli obiettivi raggiunti dai Dirigenti dell’epoca, fra i quali la Dr.ssa Migliarini, proprio con riferimento alla riorganizzazione del servizio di mensa scolastica secondo criteri di qualità ed efficienza, mediante il sistema che ha per protagonisti i genitori per l’acquisto delle derrate e la promozione di attività didattiche, sistema che oggi quegli stessi dirigenti, a parità di norme, vogliono demolire ritenendolo ad un tratto illegittimo, senza spiegare cosa sia cambiato nel frattempo”.
 

Data l'assenza dei dirigenti (e dell’assessore), il presidente di commissione ha rinviato la seduta al 7 luglio. “Durante la discussione – proseguono i genitori - è stato comunicato che il sindaco ha indetto per oggi pomeriggio alle 15 una riunione di maggioranza con l'assessore Wagué e la dirigente Migliarini, esclusi i rappresentanti dei genitori e i consiglieri di opposizione, proprio per discutere se procedere con l’esternalizzazione o meno. Ma dal momento che il tavolo paritetico votato in commissione nella seduta del 16 giugno non è stato ancora attivato e che la maggioranza si riunisce senza invitare genitori e opposizioni, ci si domanda: a cosa serve discutere in commissione se i poi i dirigenti si negano al confronto e la maggioranza ne discute senza contraddittorio? Noi genitori vogliamo essere ascoltati in ogni sede”.

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