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Tre cantieri e la città si blocca, sindaco e giunta nella bufera: "Dilettanti"

Il Pd si scaglia all'attacco contro la gestione delle opere per riqualificare strade e snodi: "A settembre sarà il delirio"

C’è chi ancora non è andato in ferie: il Pd di Perugia. Così, dopo l’attacco sulla Tari, i democrat del Comune tornano a tirare badilate verso la giunta Romizi. Stavolta l’argomento-pietra da utilizzare è quel traffico e dei cantieri che in questi giorni stanno sconvolgendo (in bene o in male?) la normalità della città. Il gruppo consiliare del Pd non risparmia colpi (di badile) e ci va giù di buona lena (anche se è agosto).

Già in questi giorni – scrivono dal Pd a firma di tutti i consiglieri - , nonostante la chiusura di scuole ed uffici ed il ridotto flusso veicolare, si stanno registrando grossi disagi da parte di cittadini e turisti. Purtroppo sono presenti, soprattutto in prospettiva, tutti gli ingredienti per una miscela esplosiva: è incomprensibile la motivazione che ha spinto sindaco e giunta ad aprire contemporaneamente tre cantieri dopo ben un anno di immobilismo in città, invece che programmare intelligentemente i lavori con una decorosa scansione temporale”.

Agitare e servire, allora. Il cocktail bomba secondo il Pd è questo: “Bloccare contemporaneamente il traffico in tre snodi viari cardine per l’accesso alla nostra città, come la galleria Kennedy e via XIV Settembre, la zona di piazza Fortebraccio (ex-piazza Grimana) e via Fabretti, la rotatoria tra Ponte San Giovanni tra via dei Loggi e via Volumnia, si sta già dimostrando un errore dovuto alla totale mancanza di coordinamento e di programmazione dei cantieri. I lavori in Piazza Grimana sarebbero potuti partire già da un mese, subito dopo la fine di Umbria Jazz. In questo modo si sarebbe guadagnato oltre un mese di tempo, periodo in cui il cantiere avrebbe potuto essere praticamente terminato”.

E ancora: “Molto più grave la tempistica dei lavori agli ascensori del Pincetto: è noto che sia il progetto, sia il reperimento delle risorse sono opera della precedente amministrazione e non si capiscono i motivi di un’attesa così dannosa. Questi nuovi disagi si vanno a sommare alle difficoltà già presenti, causate dai numerosi ed irrisolti fenomeni franosi presenti a Perugia: una tra tutte la frana di viale Sant’Antonio e la chiusura di via della Pergola, bloccando una delle arterie di collegamento più utilizzate della nostra città proprio accanto ad uno dei nuovi cantieri isolando ancora di più la zona. Non osiamo immaginare cosa accadrà subito dopo Ferragosto, quando la città si rianimerà con la ripresa delle attività lavorative e, ancora peggio, la congestione che ci sarà a Settembre con la riapertura delle scuole anche con un normale traffico veicolare”.

Morale della favola, allora: “Ancora una volta, invece che gestire al meglio le criticità che si presenteranno, - chiude il Pd riponendo il badile - il centrodestra dimostra un colpevole dilettantismo nel governare la città”.

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