Politica

Ballottaggio, l'ex sindaco socialista Mario Valentini: "Io voterò Scoccia: moderata, esperta e guarda al futuro"

È stato primo cittadino per 5 anni, uno dei più votati e rispettati. Ha 85 anni, ma è in grande forma e scrive libri di successo come "L'Anima Libera e Fiera di Perugia". Sulla Ferdinandi: "Alto il rischio di ideologizzazione su temi e progetti che porterebbe ulteriore divisione tra i perugini"

È stato uno dei sindaci più amati e più votati dai perugini pur governando la città in un momento davvero difficile: la fine della Prima Repubblica, Tangentopoli, la fine del partito comunista italiano (in Umbria veleggiava anche intorno al 50%) e della Dc e Psi e la nascita del Partito Democratico di Sinistra. Un lungo periodo con la fascia tricolore dal 1990 al 1995.  Mario Valentini ora è uno splendido, lucidissimo ed elegante scrittore, storico e presidente di varie associazioni che vive nella sua Mugnano. L'età anagrafica 85 anni non corrisponde a quella dello spirito e della forza mentale: sta scrivendo due libri in contemporanea (sui benedettini dell'abbazia di Mugnano e sugli etruschi di campagna), In quanto nostro lettore da anni ed ancora esperto di politica locale nazionale abbiamo chiesto all'ex sindaco e profondo conoscitore dei perugini  - ha scritto un libro bellissimo: "L'anima libera e fiera di Perugia" - un suo giudizio sul ballottaggio. Una lunga chiacchierata dove alla fine Valentini, fiero liberal socialista e seguace di Capitini, ha svelato senza tentennamenti a chi andrà il suo appoggio a ballottaggio.

"Margherita Scoccia e Vittoria Ferdinandi sono due professioniste serie, hanno una visione della città, seppur completamente divergenti, ma ci sono delle differenze a mio giudizio che sono destinate a fare la differenza. Facciamo un passo indietro. Per guidare Perugia serve essere il sindaco di tutti, ascoltare tutti e valutare le scelte secondo il binomio effetto-beneficio. Margherita Scoccia è un candidato moderato, vanta una discreta esperienza amministrativa, ha dato atto di voler essere il sindaco di tutti in una città ancorata alla vocazione internazionale  e allo stesso tempo orgogliosa delle proprie origini che devono essere tutelate. Ha le caratteristiche di un sindaco che guarda i problemi quotidiani senza spocchia e soprattutto senza ldeologizzare problemi importanti; mi riferisco anche alla gestione dell'accoglienza: deve essere ampia e rispettosa, ma allo stesso tempo chi è ospite deve rispettare le leggi e le tradizioni senza se e senza ma".

"La dottoressa Ferdinandi argomenta con una visione che guarda piuttosto all'indietro che in avanti, più legata ai soli diritti che al lavoro, alle famiglie e ai lavoratori. Nel caso della Ferdinandi e dei suoi alleati c'è il rischio di quella ideologizzazione dei temi spaccando ulteriormente una Perugia che, come già ci dicono i dati elettorali, è divisa pesantemente a metà. Perugia ha bisogno di un sindaco di buon senso e aperto nello studiare i progetti e le opportunità che arriveranno. I cittadini hanno l'equilibrio giusto per fare la scelta giusta. Io ho scelto Margherita. A 85 anni è una scelta ponderata che non faccio per me... ma per le mie figlie e i miei nipoti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ballottaggio, l'ex sindaco socialista Mario Valentini: "Io voterò Scoccia: moderata, esperta e guarda al futuro"
PerugiaToday è in caricamento