Venerdì, 14 Maggio 2021
Politica

E caos sulla Perugia-Ancona per l'ennesima volta con i cantieri fermi: la Quadrilatero finisce nel mirino

Nel 2009 si dovevano chiudere tutti i cantieri e i due capoluoghi di regione sarebbe stati uniti una volta per tutte. Ora è tutto contro tutti. Chiesto l'intervento del Governo

E' caos totale sulla Perugia-Ancona. Le imprese umbre-marchiagiane ridotte sul lastrico non hanno nessuna intenzione di riprendere i lavori, anche volendo, finchè non ci saranno dei pagamenti o delle garanzie. Il tutto perchè la Perugia-Ancona è stata travolta dal terzo concordato preventivo del Contraente Generale Astaldi Spa. I piccoli devono prendere ancora i denari per i lavori effettuati e per i materiali, la società appaltatrice però è in profonda crisi. L'associazione di categoria dei costruttori ha pubblicamente sollevato mille interrogativi anche a riguardo della società Quadrilatero nata per realizzare con i soldi pubblici le strade tra Umbria e Marche.  

"Non ci sono per caso riflessioni da fare - ha scritto Stefano Pallotta, presidente dei costruttori - o forse addirittura indagini, sui meccanismi di affidamento dei lavori, sulla congruità degli importi messi a ara e su quel forsennato sistema di scatole cinesi che come unico risultato anno portato in passato e rischiano di nuovo di portare al fatto che gli unici che hanno lavorato, regolarmente, nei tempi e nei modi giusti, otrebbero non essere pagati?".

L'Ance Umbria ha anche incontrato i deputati locali per fare pressioni sul Governo affinchè le aziende rimaste coinvolte nell'ennesimo naufragio possano recuperare i denari che gli spettano. Un tavolo speciale Perugia-Ancona per evitare ulteriori fallimenti e far riaprire i cantieri che attualmente sono fermi e senza rassicurazioni resteranno tali. Tutti i deputati si sono impegnati nel ruolo di portavoce verso il Governo per l'avvio di una nuova trattativa. Ma sulla Perugia-Ancona c'è anche chi vuole un nuovo inizio archiviando la gestione della Quadrilatero: ovvero il senatore Franco Zaffini.

"La società - ha proseguito il senatore in una nota - non si è rivelata neppure capace di garantire efficacia, correttezza e trasparenza negli affidamenti tanto che tre general contractor sono andati in concordato con conseguenze nefaste per i fornitori locali. Come se ciò non bastasse l'amministratore unico Perosino si prende gioco degli interlocutori, aziende, amministratori e parlamentari, disertando incontri e invece dissertando farneticazioni sugli organi di stampa. La misura è colma e alla gravità di questi fatti il governo e Anas devono rispondere con atti e fatti concreti".

E come sempre un migliaio di lavoratori fa la fame e rischia il posto di lavoro. La Perugia-Ancona è sempre di più la strada dei ritardi e fallimenti. I cantieri sono vuoti... il ritardo sulla conclusione lavori è salito a quota 10 anni, dall'ultima previsione. "Nel 2006, la Quadrilatero Spa, in qualità di stazione appaltante, ha sottoscritto un contratto con un consorzio di imprese che in poco più di 3 anni avrebbe dovuto completare i lavori": ha mestamente ricordato Pallotta. 

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