Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

Perugia, 'alleanza' tra Comune e Agenzia delle Entrate per il recupero dell'evasione fiscale

L'obiettivo è quello di incamerare una parte delle somme riscosse a titolo definitivo come previsto dal Dl 203/2005

Il Comune di Perugia si 'allea' con l'Agenzia delle Entrate per il recupero dell'evazione fiscale, con l'obiettivo di incamerare una parte delle somme riscosse. È stato infatti approvato con 12 voti a favore (10 opposizione e 2 maggioranza) e 18 astenuti (maggioranza) l'ordine del giorno di un consigliere di opposizione che invita l’amministrazione "ad attivarsi e promuovere l’invio di segnalazioni secondo il protocollo d’intesa sottoscritto da Agenzia delle entrate, Guardia di finanza, dall’Anci e dall’Ifel il 30 gennaio 2018, finalizzato a consolidare il complesso lavoro svolto dal 2009 a oggi in tema di partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi statali".

La lotta all’evasione fiscale, è scritto nell’atto, "è uno strumento di giustizia sociale in quanto volto a ridurre le sperequazioni tra cittadini. È, peraltro, evidente che i Comuni, per superare le difficoltà nel reperimento delle entrate necessarie al governo del territorio, devono promuovere un processo di lotta all’evasione". Il Dl 203/2005, ha spiegato ancora la proponente, "ha introdotto una quota incentivante delle somme riscosse a titolo definitivo in favore dei Comuni che contribuiscono all’accertamento fiscale dei tributi erariali e a quello contributivo, quota che è stata recentemente prorogata a tutto il 2021.”

La partecipazione dei comuni all’accertamento si realizza mediante la comunicazione all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza delle segnalazioni qualificate, riguardanti diversi ambiti quali, ad esempio, commercio e professioni, urbanistica, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare.
L’Agenzia delle Entrate, a seguito della stipula di un’apposita convenzione, mette a disposizione i propri servizi in cooperazione informatica per l’accesso ai dati presenti in Anagrafe Tributaria (contenuti nel Catalogo Servizi di Cooperazione Informatica, tra cui dichiarazioni dei redditi, atti del registro, dati commissioni tributarie, ecc.).

A tal fine, l’Agenzia ha realizzato la base informatica e gli applicativi (Siatel V2 PuntoFisco) per mettere in condizione tutti gli enti locali di accedere, senza oneri a loro carico, alla gran parte dei dati presenti in Anagrafe Tributaria, nel rispetto degli standard di sicurezza nonché di tutela della riservatezza dei dati personali indicati dal Garante della privacy. I Comuni possono, quindi, inserire gratuitamente nel sistema informativo e inviare le proprie segnalazioni sia ai reparti della Guardia di finanza sia agli uffici dell’Agenzia delle entrate. Inoltre, Siatel assicura un efficace sistema di tracciatura delle singole segnalazioni qualificate trasmesse dai Comuni, così da permettere a questi ultimi di verificare lo stato di lavorazione delle segnalazioni trasmesse.

L’amministrazione, con l’assessore al Bilancio, ha riferito che "il Comune già da alcuni anni si è mosso su questo tema, ritenendolo una priorità, anche stipulando accordi con altre istituzioni e forze dell’ordine. In sostanza è stato svolto un lavoro molto attento, partito dall’inizio della scorsa legislatura che ha prodotto ottimi risultati i quali, nel tempo, si vanno assottigliando fisiologicamente".

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