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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Politica

Multinazionale delle Chiacchiere | Ferdinandi, fuoco amico da sinistra chic e centro-Pd sul pugno chiuso e lo stile gruppettaro

Occhi puntati nel giorno del Primo Maggio su Vittoria Ferdinandi dopo le polemiche sollevate da destra a sinistra sul suo pugno chiuso. "Con quel pugno chiuso Ferdinandi ha fatto un bel favore a Margherita Scoccia. E’ stato un vero autogol.

Continua a far discutere l'opinione pubblica perugina oltre che gli addetti ai lavori quel pugno chiuso scagliato verso il cielo di un sereno 25 aprile durante la manifestazione di ricordo della lunga marcia verso la liberazione dove il sindaco Andrea Romizi, ancora una volta con discorso semplice ma vero aveva riunito la comunità perugina, mentre in altre città il 25 aprile veniva macchiato da sangue e violenze. Quel pugno chiuso va subito chiarito - da parte nostre che siamo liberali al mille per mille - è legittimo e legale. Per la legge italiana non può nemmeno essere paragonato al saluto romano che riferendosi al fascismo rientra nella apologia di reato.

Ma quel pugno chiuso della Ferdinandi è un sintomo che qualcosa non va e che mette a rischio lei e la sua coalizione che raccoglie l'eredità del centrosinistra e non solo di quella sinistra da cui culturalmente viene e da chi cotinua. Quel pugno chiuso della Ferdinandi, per alcuni dirigenti dei democratici e degli esponenti  cattolici sociali evidenzia una parte tossica, ai fini del risultato elettorale, nel contorno di una candidata  a sindaco preparata e ben voluta dal suo publicco. Ma per scalare la montagna e riprendersi il governo della città è necessario conquistare una parte dei due terzi degli elettori perugini non idelogizzati  o delusi. Una parte tossica gruppettara, tutta megafono e poca strategia, quella parte che chiamandola Doda in pubblico non la rafforza ma la rende meno autorevole. Insomma quella parte, minoritaria e giovanilistica, che usa il pugno chiuso quando è incazzata e quando festeggia i proprio ideali il 25 aprile.

"Quel pugno chiuso rappresenta una parte circoscritta e non includente anche ai tempi del segretario del più grande partito comunista in occidente, Berlinguer. Lo ha ricordato in un articolo sulla rivista online Paesaggimagazine.it - la cui linea editoriale è chiaramente demo-progressista con venature di ambientalismo più finalizzato però sul consumo del suolo con altro cemento - la giornalista Porzia Corradi: "in anni più recenti, militanti e simpatizzanti di Pci e Psi non mostravano più il pugno chiuso. E non lo faceva nemmeno Berlinguer. Era diventata piuttosto una modalità espressiva dell’estremismo e del settarismo". E ancora: "Con quel pugno chiuso Ferdinandi ha fatto un bel favore a Margherita Scoccia. E’ stato un vero autogol. Del resto, l’estremismo di sinistra ha dato sempre una mano alla destra. La storia non insegna niente?". Dal centro e dalla sinistra borghese perugina arriva un messaggio chiaro: ballottaggio a rischio se resti gruppettara e non fa un salto di qualità in autorevolezza e con una gestione istituzionale delle presenze in compagna elettorale. Ma questa è una teoria che può essere sempre confuta politicamente parlando.

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