Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

L'INTERVENTO Rosetti (M5s): "Caos trasporti e mobilità: una crisi annunciata da tempo"

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento sulla situazione difficile dei trasporti a Perugia da parte del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Cristina Rosetti. Nel mirino finisce in particolar modo la gestione dei treni ex Fcu e non solo...

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Cantieri Anas, cantieri cittadini, disastro rallentamenti corse ex FCU, trasporti pubblici che non ci sono o che dimostrano tutta la loro inefficienza, proprio quando dovrebbero funzionare di più e meglio. Non sono fulmini a ciel sereno, ma situazioni che avrebbero potuto e dovuto essere evitate con corrette politiche di programmazione. I cantieri Anas avrebbero richiesto un potenziamento del trasporto pubblico, non certo un suo smantellamento; rischio questo piuttosto evidente, viste le condizioni in cui versa la nostra ferrovia regionale, su cui non si è mai voluto investire, nonostante rappresenti una ricchezza inestimabile per l’Umbria e per Perugia. 

Eppure pochi mesi or sono il Consiglio comunale alla Giunta Romizi ha dato un indirizzo preciso: operare per valorizzare la ex FCU, pensando nel medio periodo anche alla realizzazione del Tram-Treno, un sistema che il M5S ha sempre sostenuto, che renderebbe molto più efficiente e competitivo il trasporto pubblico e il collegamento delle altre cittadine dell’Umbria con il capoluogo e che ci permetterebbe di decongestionare il traffico all’altezza di Collestrada, ormai divenuto  insostenibile; come insostenibile è diventato il traffico dentro la città, con conseguenze pesanti sulla qualità dell’aria e sull’inquinamento acustico. 

Mentre il Comune di Perugia, nella migliore delle ipotesi, sta a guardare, nella peggiore, prende ordini dall’alto, la nostra ferrovia rischia lo smantellamento a favore del trasporto su gomma, che rappresenta il core business di Bus Italia, la società che ha ormai il monopolio del trasporto in Umbria e ciò sebbene la legge regionale preveda di privilegiare il ferro ed impegnarsi per farlo funzionare. 

Perugia è in ritardo su tutto, quando si parla di mobilità delle persone, con un Comune privo di qualsiasi seria regia sul tema, in cui prevale ancora chi pensa a come far muovere le macchine invece delle persone. Questo caos in cui si trovano i cittadini, intrappolati ogni giorno, per ore negli ingorghi cittadini, è il segno chiaro dell’inadeguatezza programmatoria di Regione e Comune, con una Giunta che pensa di risolvere i problemi affidandosi al Minimetrò, che mette nel bando per il Pums, ancora una volta, l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo del Minimetrò (errare è umano, perseverare è diabolico) e che pensa a progettarne una nuova tratta, magari a binario unico. el caos, consiglieri di maggioranza propongono cabine di regia tra i diversi enti che dovevano già esserci, rientrando nei doveri e competenze minime di chi si è candidato a governare una città ed ancora una volta sta dimostrando tutta la propria inadeguatezza.

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