Il Movimento 5 stelle contro l'inquinamento di Assisi e Bastia

Il Movimento 5 stelle di Perugia esprime tutta la sua preoccupazione per l'eccessivo inquinamento della falde acquifere tra il comune di Assisi e quello di Bastia Umbra

Il Movimento 5 stelle attacca la Regione Umbria e il Comune di Assisi sulla scandalosa situazione dell'inquinamento delle falde acquifere nella zona tra il comune di Bastia Umbra e Assisi. Secondo il Movimento, il deterioramento ha raggiunto dimensioni estremamente preoccupanti.

Una comunicazione ufficiale recita che: "se è vero che persino il Comune di Assisi e la Regione Umbria hanno stanziato 100.000 euro per attuare il piano di caratterizzazione ambientale e l'analisi di rischio, che comprende un insieme di attività propedeutiche alla realizzazione degli eventuali interventi di bonifica, sottolinea ancor di più la gravità della situazione".

E senza l'uso di mezzi termini il Movimento 5 stelle parte all'attacco di regioni e comuni: "ci indigna ancor di più il comportamento della Regione Umbria, che prevede di stanzre oggi 80.000 euro per eseguire, per dirla con le parole del solerte Rometti, una ricostruzione delle attivita' produttive svolte nell'area, i cui risultati consentiranno di perimetrare l'area o le aree su cui effettuare gli eventuali interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di tutela sanitaria, cosi' come di apporre eventuali vincoli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La famiglia denuncia la scomparsa, i Vigili del fuoco cercano un giovane tra Collestrada e Ponte San Giovanni

  • Incubo finito, ritrovato a notte fonda il minore scomparso

  • Maltempo, il Comune di Perugia tiene chiuse scuole e Università: ordinanza del sindaco

  • Nuovo maxi concorso, l'Aci assume personale a tempo indeterminato: due bandi

  • Usl Umbria 1 in lutto, è morto il professor Fabrizio Ciappi

  • Maltempo, la Protezione Civile: chiuse strade e allarme per fiumi. "Ecco quando e dove si verificherà il picco della piena del Tevere"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento