menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La folla a Perugia per Beppe Grillo

La folla a Perugia per Beppe Grillo

ELEZIONI 2014 Il Movimento 5 Stelle contro Boccali: "Solo cemento e burocrazia"

Una sorta di contro-conferenza di fine anno arriva dagli uomini e le donne del M5S che hanno voluto dire la loro su ambiente, mobilità e soprattuto su urbanistica. "La Giunta ha dato una visione del suo operato solo di parte"

Non ci sta il Movimento 5 Stelle di Perugia ad accettare i dati forniti dall'amministrazione comunale in fatto di ambiente. Dati che, in verità anche le classifiche nazionali, mostrano una Perugia in miglioramento su ambiente ed energia alternativa. Non ci stanno e danno la loro fotografia: "Meno del 10% dell’energia elettrica - scrivono gli uomini e le donne del movimento - consumata dagli edifici comunali prodotta da rinnovabili (meno della media nazionale); nulla per ridurre i consumi di riscaldamento; nulla per incentivare la riduzione dei consumi di energia negli edifici privati; raccolta dei rifiuti in stallo; una politica della mobilità costosissima ed inefficiente; picchi di inquinamento dell’aria degni di una megalopoli di un paese in via di sviluppo con gravissimi rischi per la popolazione (comunicati della International Society of Doctors for the Environment – ISDE – e di Italia Nostra). Sarebbe questa la “nuova vocazione” di Perugia per ambiente ed energia di cui il sindaco di Perugia ha parlato con toni entusiastici in una recente intervista?".

Il M5S denuncia anche le politiche urbanistiche incentrate ancora su troppo cemento: "E che dire dello scempio ambientale ed urbanistico di Ponte San Giovanni e della colata di cemento su Monteluce e sulle periferie? La sostenibilità inizia dalle scelte urbanistiche e da quelle su commercio e mobilità: non basta un bollino in classe A per un solo edificio nascosto tra palazzoni e centri commerciali, senza strade, verde ed accesso al sole ed all’aria per giustificare una vocazione ambientale. Queste scelte penalizzano gli investitori (anche quelli virtuosi) e le imprese che non riescono a vendere nulla di quanto costruito, i cittadini, l’ambiente e l’economia".

Il Movimento vuole invertire la rotta a Perugia rimettendo i cittadini al centro delle scelte politiche-amministrative: "I cambiamenti nei comportamenti individuali avvengono solo se ambiente ed energia sono parte delle scelte politiche per la costruzione della città. E solo se i cittadini sono attori di queste scelte, non spettatori passivi di processi burocratici che poco hanno a che fare con ambiente e salute. L’idea che questa amministrazione ha del cambiamento e della partecipazione: politica, burocrazia, incarichi per consulenze e produzione di carta".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento