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Sabato, 2 Luglio 2022
Politica

La proposta, il tram-treno che mette in ombra la seconda tratta del Minimetrò

"Seconda tratta del minimetrò? Il tram-treno è una soluzione nettamente migliore". La proposta arriva direttamente dal Movimento5Stelle che non hamancato di puntare il dito contro Comune e Regione Umbria

I treni sono lenti. I mezzi di trasporto inefficienti e i vagoni lasciano a desiderare. Da qui la proposta di Alessio Trecchiodi: creare il tram-treno. Che tradotto si spiegherebbe così, riqualificare la rete ferroviaria FCU basato su alte frequenze, comfort e termini molto competitivi di percorrenza.

Il tram-treno è, infatti, un sistema di trasporto pubblico effettuato con veicoli tranviari i quali percorrono anche i percorsi ferroviari locali (grazie ad accorgimenti tecnologici) per ottenere maggiore flessibilità e convenienza adattando la velocità al tipo di percorso. In questo modo ad esempio si potrebbe giungere Sant’Anna  ed immettersi su una rotaia compatibile con quella ferroviaria per poi proseguire, portando il viaggiatore senza necessità di cambi, nelle parti più importanti della città. Da Piazza Partigiani alla stazione Fontivegge, passando per Via Pellini, Porta Pesa e Monteluce, Elce, San Marco, garantendo l'accesso all'acropoli con l'adduzione tramite scale mobili.

Un’idea che il Movimento5Stelle, come ha ribadito tramite comunicato stampa, ha inserito nel programma da tempo, nonostante “la Regione Umbria lo abbia proposto solo ora”. Una soluzione arrivata dopo che i grillini, dati alla mano, hanno visto che “il 65% degli utenti del Trasporto Pubblico Locale (TPL) confluiscono verso il nostro capoluogo dal territorio provinciale via Ferrovia Centrale Umbra, ma denunciano da decenni servizi non competitivi in termini di tempi di percorrenza”.

E se da una parte l’Amministrazione comunale insiste con la seconda tratta del Minimetrò, i pentastellati ribadiscono che “si tratta di assoluta follia. Non dimentichiamo che l’attuale tratta del Minimetrò costa ai cittadini di Perugia circa 25.000 euro di debito pubblico al giorno, e la sua classificazione come funivia non permette l'apertura nelle ore serali”. I grillini concludono infine:  “Il sistema del tram-treno permetterebbe di sviluppare sistemi di mobilità dolce e sicura (bici e piedibus), che favorirebbero ulteriormente il ricrearsi di una città vitale e pullulante di cittadini invece che di criminali”.

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